Italia
Pistoia Novecento 1900-1945 chiude con 5mila visitatori
Il progetto espositivo proseguirà con “Sguardi sull’arte dal secondo dopoguerra” che sarà inaugurato il 19 settembre e raccoglierà anche opere di non pistoiesi
PISTOIA
Si è conclusa con un bilancio di circa 5.000 visitatori la mostra “Pistoia Novecento 1900-1945”, a cura di Philip Rylands e Annamaria Iacuzzi. Organizzata da Fondazione Pistoia Musei nella sua sede di Palazzo de’ Rossi, l’esposizione è tornata nuovamente visitabile a fine maggio dopo il lockdown, garantendo una visita in totale sicurezza nel pieno rispetto delle norme, riuscendo a registrare, solo nelle due ultime settimane di apertura, oltre 500 ingressi.
Inaugurata ad aprile del 2019, la mostra ha affiancato opere della collezione della Fondazione Caript a opere in comodato da Intesa Sanpaolo, oltre a importanti prestiti provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private, permettendo al pubblico di leggere le vicende artistiche cittadine della prima metà del Novecento attraverso le opere, tra gli altri, di Andrea Lippi, Mario Nannini, Marino Marini, Pietro Bugiani, Corrado Zanzotto, Umberto Mariotti, Egle Marini, Galileo Chini, Giovanni Costetti, Achille Lega.
Il grande progetto espositivo “Pistoia Novecento” – pensato per valorizzare la collezione permanente di Fondazione Pistoia Musei e promuovere la conoscenza del Novecento pistoiese – proseguirà con “Sguardi sull’arte dal secondo dopoguerra” a cura di Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi e Caterina Toschi, che sarà inaugurato sabato 19 settembre e offrirà al pubblico un’immagine d’insieme della seconda metà del secolo a Pistoia.
La mostra raccoglierà, oltre alle opere degli autori pistoiesi presenti in collezione, alcuni lavori di artisti non locali ma che con la città hanno intrattenuto rapporti di scambio e dialogo, oltre a prestiti da collezioni pubbliche e private. —
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