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«Più tavoli e dehors all’esterno dei locali anche in inverno»
Pistoia, la Fipe-Confcommercio lancia un appello al Comune: in gioco la sopravvivenza di molti ristoranti, pub e bar
pistoia
Ampliamento dei dehors e agevolazioni per la concessione del suolo pubblico a ristoranti, pub e bar: è necessario prolungare anche alla stagione invernale il piano di sostegno per garantire la sopravvivenza degli esercenti.
È la Fipe-Confcommercio - la federazione che rappresenta i pubblici esercizi della provincia di Pistoia – a lanciare l’appello al Comune in vista del termine dell’estate e della conseguente deroga data agli esercizi pubblici per quanto riguarda le aree esterne ai locali su cui posizionare tavoli e gazebo per i clienti.
«La risposta data alle imprese che hanno avuto bisogno di nuovi spazi viste le norme di distanziamento anti-contagio e la riduzione del numero delle sedute all’interno dei locali, è stata un sostegno essenziale in questi mesi – spiega l’associazione di categopria – Pur non riuscendo a riparare a pieno ai danni provocati dalle conseguenze della pandemia – fra cui la permanente diminuzione dei pranzi di lavoro dovuta fra l’altro allo smart working – tale soluzione ha permesso alle attività di mantenere la propria operatività, garantendo più postazioni in orario serale sfruttando anche spazi più distanti. Ma cosa accadrà durante la stagione invernale?»
«Adesso – dice la Fipe nella propria nota – è urgente riaprire la riflessione sulla possibilità di prolungare le concessioni attraverso meccanismi di autorizzazione semplici e non onerosi per le aziende. È infatti impensabile, anche in virtù del prolungamento dello stato di emergenza, che i pubblici esercizi pistoiesi possano svolgere il proprio servizio nei soli spazi interni con una riduzione netta del numero di tavoli e norme di distanziamento che mettono a rischio la stessa sopravvivenza di molte attività. Per questo, insieme all’estensione delle agevolazioni sull’occupazione del suolo pubblico attualmente in atto, è necessario prevedere deroghe per l’installazione di strutture per coprire o chiudere tali spazi esterni, in attesa di adeguare le attuali regolamentazioni, che rendano fruibili i dehors anche nelle stagioni più fredde. Dobbiamo attivarci fin da subito per rendere possibili simili interventi e aprire il confronto sulle soluzioni più adatte da poter adottare già nei prossimi mesi». —
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