Il Tirreno

Pistoia

estate 2020 

Il turismo a Pistoia riprende, ma con pochi stranieri

Il turismo a Pistoia riprende, ma con pochi stranieri

L’indagine Confcommercio conferma: a spostarsi verso la città sono soprattutto gli italiani delle regioni del Nord

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PISTOIA

Arrivano segnali importanti di ripresa per il turismo pistoiese anche al di fuori del comprensorio montano. Soprattutto grazie alle prenotazioni last minute. il cuore dell’estate 2020 sta facendo segnare un buon andamento di presenze. Anche se, indubbiamente, i segni dell’emergenza Covid rimangono pesanti: a mancare alla conta, almeno per adesso, sono soprattutto i gruppi organizzati.

Questo, in breve, è quanto emerge dall’indagine svolta dalla Confcommercio presso le strutture ricettive associate dell’area pistoiese nelle ultime settimane.

«La voglia di scoprire il territorio e le eccellenze locali c’è – si legge in un comunicato dell’associazione – ma chi si muove sceglie di farlo con poco preavviso e predilige l’auto come mezzo per spostarsi. Sono, infatti, soprattutto italiani (80%) provenienti dalle regioni del centro e del nord i turisti che individuano Pistoia come meta per le vacanze».

Il restante 20%, secondo Confcommercio, è coperto dagli stranieri, soprattutto olandesi e tedeschi che rappresentano uno dei principali mercati europei di riferimento per la città. Ribaltata la situazione sul Montalbano dove le prenotazioni arrivano soprattutto da coppie e famiglie nord-europee (80%), contro il 20% degli italiani.

«A pesare – continua la nota – sono le conseguenze portate della pandemia fra l’assenza del consueto flusso portato dalle manifestazioni, la mancanza dei gruppi e il permanente timore a spostarsi soprattutto per chi deve affrontare viaggi più lunghi».

«Con il mese di agosto iniziamo a vedere più movimento sul fronte degli arrivi» afferma Veronica Bozzi, presidente della Federalberghi-Confcommercio Pistoia e titolare dell’Hotel Villa Cappugi di Pistoia.

«La vera mancanza deriva dall’assenza degli stranieri: qualcuno c’è ma i numeri non sono minimamente paragonabili a quelli degli anni passati. Durante la settimana è soprattutto il lavoro che ha mosso gli italiani nell’ultimo mese, mentre nel weekend le prenotazioni arrivano da chi vuole dedicare del tempo libero alla scoperta del nostro territorio».

«È ancora il Nord-Europa il principale mercato di riferimento per il Montalbano ma quest’anno riscontriamo un sensibile aumento degli italiani» afferma invece Orlando Neri, membro di Giunta Confcommercio e titolare del Camping Barco Reale.

«Fra questi, le prenotazioni arrivano soprattutto dalle regioni del Nord e si rafforza la tendenza del last minute. Le previsioni, purtroppo, ci indicano un forte calo di presenze rispetto agli anni passati, influenzato soprattutto da parte di quei turisti europei che preferiscono spostarsi in aereo piuttosto che in macchina e dall’assenza dei gruppi». —

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