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Ballate, ottave e stornelli nel nome di Caterina Bueno

Ballate, ottave e stornelli nel nome di Caterina Bueno

Palazzo Achilli diventerà palcoscenico delle tradizioni orali del territorio  con la presentazione del progetto Archivio Vi.Vo. e il concerto di del duo Tesi-Geri

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GAVINANA

Venerdì, dalle 16,30, il giardino di Palazzo Achilli di Gavinana, sede centrale e punto informativo dell’Ecomuseo della Montagna pistoiese, diventerà palcoscenico di un appuntamento unico, dedicato alle tradizioni orali del territorio e al ricordo di Caterina Bueno, celebre cantante ed etnomusicologa italiana che, grazie al suo intenso lavoro di ricercatrice, ha raccolto nel corso della sua vita molti brani popolari toscani e dell’Italia centrale.

Caterina Bueno amava recarsi spesso sulla Montagna pistoiese in quanto era interessata al patrimonio orale della zona. Negli anni Settanta aveva conosciuto e apprezzato il locale Collettivo folcloristico montano, che stava conducendo un lavoro di ricerca e di riproposta in questo settore. Lei stessa nei suoi concerti reinterpretava brani della nostra tradizione, ed era affascinata dalla figura della poetessa pastora Beatrice di Pian degli Ontani. E aveva attribuito proprio a Beatrice la composizione del brano “Tutti mi dicon Maremma Maremma”, un canto che, nato sulla Montagna pistoiese, è diventato poi l’emblema di tutta la Toscana.

L’iniziativa di venerdì nasce in collaborazione con l’Unione dei Comuni montani del Casentino, che coglie l’occasione per presentare al pubblico “Archivio Vi.Vo.”, un progetto di recupero e memoria volto alla digitalizzazione del prezioso repertorio musicale dell’artista e alla creazione di un’infrastruttura di ricerca che rappresenti in futuro un modello per la catalogazione e consultazione degli archivi orali della Toscana.

Il progetto è promosso da Regione Toscana, Soprintendenza Archivistica e bibliografica della Toscana, Università di Siena e Istituto di Linguistica computazionale del Cnr di Pisa.

Un piano accolto e condiviso con l’Ecomuseo che custodisce nello storico Palazzo Achilli una ricca collezione di canti popolari: oltre 1.000 brani, fra ballate, ottave, stornelli, filastrocche ed altro registrati dalla viva voce degli informatori locali, testimonianza della cultura e della vita di un tempo.

Al termine della presentazione, verrà proposto agli ospiti un entusiasmante concerto: l’organetto malinconico e sognante di Riccardo Tesi si fonderà con il chitarrismo funambolico e la voce vibrante di Maurizio Geri. Due interpreti professionisti della musica popolare toscana, uniti nella loro lunga carriera da un’appassionata collaborazione artistica con Caterina Bueno. I due musicisti attingeranno al repertorio della compianta cantante per proporre al pubblico la sua opera di ricerca e salvaguardia della memoria musicale toscana.

L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti, nel rispetto delle norme di prevenzione Covid-19. —

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