Il presidio
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PISTOIA
Il sindaco Alessandro Tomasi ha incontrato la presidente di Cooplat, convocata a seguito dei ritardi nei pagamenti degli stipendi denunciati nei giorni scorsi da alcuni dipendenti. La Cooplat è l’azienda che si occupa delle pulizie all’ospedale San Jacopo.
Alla presidente, Giada Molli, il sindaco ha voluto ribadire la propria vicinanza al personale chiedendo aggiornamenti sui tempi di pagamento degli arretrati, sul piano industriale e sulla situazione della cooperativa.
«Dall’ incontro – spiega Tomasi – è emersa la volontà del nuovo consiglio di amministrazione di compiere una ristrutturazione della cooperativa. Il piano industriale verrà presentato il 7 agosto e nelle settimane successive ci rivedremo per un nuovo incontro. Solo allora potremo avere chiari i contorni della situazione».
Intanto Tomasi ha espresso la sua vicinanza al personale che si occupa delle pulizie all’ ospedale San Jacopo e ha manifestato la disponibilità del Comune ad interagire con Gesat e con Asl per eventuali confronti finalizzati a migliorare la situazione delle lavoratrici che, nel periodo di emergenza sanitaria sono state in prima linea insieme agli altri operatori dell’ospedale, sanitari e non.
«Ho chiesto – continua Tomasi nella nota stampa diffusa ieri – che siano sbloccati quanto prima i pagamenti della quattordicesima ma su questo la presidente non ha dato alcuna tempistica. La situazione che mi ha rappresentato è quella di una cooperativa impoverita negli anni su cui il nuovo cda vuole tentare una profonda ristrutturazione. Adesso aspettiamo il prossimo incontro per un nuovo confronto sulla situazione di Cooplat, che a Pistoia, oltre ai circa 60 addetti al San Jacopo, ha anche altre 40 persone impegnate in altri servizi. Stiamo parlando, dunque, di un centinaio di lavoratori complessivi sui quali nei limiti delle mie competenze, non abbasserò la guardia». —
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