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Valli delle Buri in rivolta contro le Poste stasera incontro con sindaco e Fratoni
Cittadini esasperati per i disagi provocati dalla riduzione degli orari di apertura negli uffici di Candeglia e Villa di Baggio
PISTOIA
I Comitati, associazioni, Proloco, delle Valli delle Buri, hanno convocato una riunione per stasera alle 21, presso la ex scuola elementare di Villa di Baggio, sede del Centro sociale “Il Meo” di Villa di Baggio. Tema della serata, la questione degli orari degli uffici postali.
«Sollecitati dagli abitanti della nostra zona – scrivono i dirigenti del centro sociale, organizzatori dell’incontro – ormai da troppo tempo siamo tutti costretti a subire grossissimi disagi causati dagli orari di esercizio ridotti degli uffici: Candeglia da 6 giorni lavorativi a 3, Villa di Baggio da 4 giorni lavorativi a 1 giorno. Il problema è stato subito segnalato a marzo scorso».
Ora come tutti possono facilmente constatare di persona, davanti a qualsiasi Ufficio Postale ci sono lunghe file di persone in attesa, tra cui molti anziani esposti al sole senza nemmeno la possibilità di sedersi. «Da cittadini – continua la nota – pensiamo che sia una condizione inaccettabile. Provate poi a venire nei giorni di pagamento delle pensioni nei due Uffici per rendersi conto del problema».
Oltre ai rappresentanti delle Valli delle Buri, hanno confermato la partecipazione il sindaco Alessandro Tomasi, l’assessore regionale Federica Fratoni, i sindacati delle Poste. È stato invitato anche il direttore delle Poste di Pistoia La Cava, che però finora non ha potuto confermare la sua presenza.
Gli organizzatori raccomandano il rispetto delle regole anti-Covid: «Non dobbiamo fare assembramenti, in funzione dello spazio a disposizione abbiamo concordato che possono partecipare al massimo due rappresentanti per comitato, proloco o associazione».
Proprio per problemi di sicurezza, quella di stasera non sarà una assemblea pubblica, impossibile aumentare il numero di persone presenti, perché altrimenti si rischia di non rispettare le disposizioni di sicurezza.
Nella riunione «i rappresentanti delle Valli delle Buri concorderanno cosa fare in seguito, oltre a informare i loro compaesani valuteranno le future civili iniziative da intraprendere. Da quanto emerge, la volontà di Poste Italiane è di proseguire con le chiusure degli Uffici fino a tutto settembre forse in attesa di una seconda ondata Covid». —
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