Tre imprenditori e un professionista denunciati per le mancate visite ai dipendenti
Controlli dei carabinieri nelle aziende edili per verificare le misure di contenimento dell'epidemia di coronavirus
PISTOIA. Quattro persone denunciate, multe e ammende per oltre 30.000 euro. E' l'esito dei controlli dei carabinieri, insieme ai militari dell'Ispettorato del lavoro, sul rispetto delle misure per evitare la diffusione dell'epidemia di coronavirus sui luoghi di lavoro, in particolare nel settore edile. Controlli che servono anche a contrastare la storica piaga del lavoro nero nelle costruzioni. Anche perché, come spiegano i carabinieri, i lavoratori senza contratto sono anche quelli più a rischio di contagio, non avendo tutele di carattere sanitario.
Sono cinque le società, tutte operanti nel settore edile, nelle quali sono state rilevate irregolarità. In una società con sede a Pistoia è stato denunciato l’amministratore unico, poiché non ha designato il medico competente, per non aver sottoposto a visita medica un dipendente e per non aver verificato il piano operativo di sicurezza dell’impresa esecutrice in subappalto.
In una ditta di Massa e Cozzile è stato denunciato il titolare firmatario, poiché resosi responsabile della mancata designazione del medico competente, per non aver sottoposto a visita medica 2 lavoratori, per non aver avviato la formazione di 2 lavoratori e per non aver redatto il piano operativo di sicurezza. Inoltre, sono stati trovati due lavoratori in nero e l'attività è stata sospesa fino a quanto non verrà regolarizzata la posizione dei dipendenti. Sempre in relazione ai controlli effettuati all’interno di questa ditta, è stato denunciato anche un professionista residente a Poggio a Caiano, poiché, in qualità di coordinatore per la sicurezza, ha omesso di verificare il piano operativo di sicurezza della ditta.
In una società con sede a Pistoia è stato denunciato l’amministratore unico, poiché resosi responsabile di non aver fatto sottoporre a visita medica 2 lavoratori.
In una società con sede a Pistoia è stato trovato un lavoratore in nero e l'attività è stata sospesa fino a quando non verrà regolarizzata la posizione del dipendente.
Infine, per tutte le violazioni, sono state elevate sanzioni amministrative pari a complessivi 18.400 euro di multe e 14.619 euro di ammende. I controlli proseguiranno anche nel periodo estivo, e sarà posta particolare attenzione al fenomeno del “capolarato”.
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