Il presidio
Katiuscia, dal “Now, Why Not” a Sky per la sfida “Il Migliore Chef Italia”
Barbieri è stata selezionata insieme ad altri ventinove colleghi per partecipare a un contest in onda dal prossimo dicembre
PISTOIA
Sarà una dei trenta professionisti che si sfideranno nel contest “Il Migliore Chef Italia”, in onda da dicembre su Sky e condotto dallo chef empolese Simone Falcini. Katiuscia Barbieri, 43 anni, responsabile della cucina del ristorante “Now, Why Not” di via Bonellina, dopo essere stata selezionata con altri ventinove colleghi da tutta Italia, è pronta a sbarcare in prima serata con un piatto che per il momento non può rivelare. Diplomata all’Accademia italiana chef, Katiuscia ha alle spalle anni di lavoro impreziosita da un’esperienza di consulenza in Irlanda del Nord. Ma adesso è pronta a portare in tv la cucina del ristorante interno al circolo Arci di Bonelle, che gestisce con Debora Arcangioli dal 2014.
«Il contest televisivo – osserva Katiuscia – rappresenta una grande opportunità per far conoscere come lavoro e il ristorante. Sarà un’esperienza che mi permetterà di misurarmi con altri chef, di imparare e di crescere. In ambito culinario non mi sento mai appagata: studio e cerco di migliorare costantemente. La possibilità di confrontarmi con altri professionisti per me è esaltante: mi servirà per capire fino a che punto posso arrivare».
Il programma (le cui repliche saranno trasmesse su Canale Italia) si articolerà attraverso una serie di puntate eliminatorie in cui i trenta chef ospiteranno la trasmissione nei ristoranti in cui lavorano. La puntata che vedrà protagonista Katiuscia sarà dunque registrata nella cucina del “Now, Why Not” di via Bonellina. Ogni chef preparerà un proprio piatto con l’obiettivo di superare la fase eliminatoria e raggiungere la finale per poi giocarsi il titolo.
«Non posso rivelare prima cosa preparerò durante la trasmissione – spiega Katiuscia – Posso dire che sarà un piatto originale, ideato da me: in cucina sono innamorata dei lievitati e, anche se il piatto con cui parteciperò non sarà un lievitato, non potrò fare a meno della farina».
È da quando, all’inizio di luglio, ha saputo di essere stata scelta per il contest, che Katiuscia dedica ogni giorno qualche ora al lavoro di prova e perfezionamento della preparazione che porterà in trasmissione.
«Si tratta di un piatto – racconta – che avevo in testa da un po’ di tempo e la partecipazione al contest televisivo è stata per me l’occasione giusta per iniziare a costruirlo. Voglio partecipare per vincere e per questo ho intenzione di mettere in questa sfida tutta me stessa. Nella valutazione saranno fondamentali la tecnica, la creatività, l’equilibrio dei sapori, la scelta delle materie prime, ma anche la presentazione, perché un piatto si mangia prima con gli occhi».
C’è tanta emozione nella voce di Katiuscia mentre parla della nuova avventura che ha di fronte e che le permetterà di misurarsi con altri professionisti del settore di fronte alla platea televisiva, mettendo in capo anni di passione e studio dedicati alla cucina.
«Uno chef – conclude – deve essere in grado di dirigere una cucina gestendo ogni ambito del proprio lavoro. Deve saper fare tutto, partendo dagli antipasti. Deve conoscere le preparazioni dei dolci e saperli valutare come un pasticciere; deve essere in grado di abbinare le portate ai vini come un sommelier. Negli anni ho cercato sempre di migliorarmi, studiare e conoscere nuove tecniche di cottura proprio perché non voglio lasciare niente al caso». –
Tommaso Artioli
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