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Venti milioni di denaro fresco per oltre 4.000 imprenditori
Il punto sui contributi a fondo perduto per chi ha perso fatturato a causa del Covid A Prato le richieste superano di poco i 17 milioni. C’è tempo fino al 24 agosto
PISTOIA
Ammontano a 20 milioni 643.000 euro le somme già accreditate dall’Agenzia delle Entrate nei conti correnti di imprese e privati in provincia di Pistoia che hanno fatto richiesta dei contributi a fondo perduto erogati dallo Stato come ammortizzatori per l’emergenza Covid. Si tratta delle somme (in media sono poco meno di 5.000 euro ciascuna) messe in campo dal dl Rilancio del 19 maggio: soldi freschi a disposizione dei privati o delle piccole aziende che a causa del lockdown, ad aprile abbiano avuto un fatturato inferiore di più di 2/3 a quello del 2019.
Il contributo a fondo perduto (cioè senza obbligo di restituzione) erogabile è pari ad una frazione del calo del fatturato di aprile, dal 10 al 20 per cento. Venti giorni fa si era aperta la possibilità di presentare le domande. Insomma, una sorta di pronto soccorso finanziario per pompare un po’ di ossigeno nei polmoni delle piccole aziende stremate dalla lunga chiusura.
In particolare, a Pistoia le richieste soddisfatte sono già 4.234, di cui 1.903 intestate a persone fisiche. Restano ancora alcune domande da esaminare, perché il totale pervenuto finora all’Agenzia delle entrate è di 5.840, sempre per Pistoia e provincia. Minore la somma erogata ad aziende e privati pratesi: il totale supera di poco i 17 milioni di euro, assegnati a 5.178 soggetti, in maggioranza (a differenza di Pistoia) persone fisiche (2.882). La provincia con il maggior numero di richieste è ovviamente Firenze, seguita da Pisa, Arezzo, Lucca e Pistoia.
Il punto su questi finanziamenti a fondo perduto è stato fatto ieri proprio dalla direzione regionale dell’Agenzia delle entrate. In Toscana la somma complessivamente erogata supera i 235 milioni di euro, destinati a 64.974 soggetti. In Toscana sono stati finora 88.228 i soggetti che hanno presentato domanda.
I contribuenti interessati sono ancora in tempo per richiedere il contributo. La domanda, infatti, può essere presentata fino al 24 agosto. Per predisporre e trasmettere l’istanza, si può usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una specifica procedura web nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente può anche avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio Consultazione fatture elettroniche.
Una guida con tutti i passi da seguire – All’interno dell’area dedicata del sito internet dell’Agenzia, oltre al modello di richiesta per accedere al contributo e alle relative istruzioni, è disponibile anche una guida scaricabile, che spiega passo passo le indicazioni utili per richiedere il contributo, illustrando le condizioni per usufruirne, l’entità, il contenuto dell’istanza, le modalità di predisposizione e di trasmissione. —
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