Il Tirreno

Pistoia

elezioni regionali 

Ceccardi a Pistoia: la Toscana diventi il più bel giardino d’Europa

fabio calamati
Ceccardi a Pistoia: la Toscana diventi il più bel giardino d’Europa

«La Regione deve finanziare i Comuni perché facciano lavorare i vivaisti pistoiesi Gli immigrati a Vicofaro? Ho parlato con i residenti, lì c’è una vera miccia sociale» 

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA.Gli imprenditori Confartigianato, i vivaisti. Ma anche alcuni residenti di Vicofaro, incontrati in forma privata. E poi i vertici politici, con il sindaco Alessandro Tomasi, prima di concedersi all’incontro pubblico al Bar Michi, in piazza del Duomo, di fronte ad un centinaio di sostenitori. La giornata pistoiese della candidata di centrodestra a presidente della Regione Susanna Ceccardi, venerdì 3 luglio, è stata molto intensa.

In piazza, ad aspettarla, c’erano i parlamentari pistoiesi della Lega (Manuel Vescovi) e di FdI (Patrizio La Pietra), i sindaci di Montecatini e Agliana, oltre ovviamente a Tomasi, all’assessore Alessandro Capecchi (FdI) la cui canddidatura è data per certa, ai colleghi di giunta Margherita Semplici (FdI) e Alessio Bartolomei (Lega). A introdurre l’europarlamentare leghista ex sindaco di Casciana, la responsabile provinciale della Lega Sonia Pira.

Ceccardi si è presentata come l’esperta amministratrice che bada a risolvere i problemi della gente più in difficoltà, in lotta non tanto contro il suo avversario Eugenio Giani quanto contro il sistema di potere politico-burocratico costruito dal Pd. «Una lotta difficilissima, ma a volte succede che Davide batta Golia» ha sottolineato Ceccardi.

Dall’incontro con i vivaisti, ha detto la candidata, ha mutuato la proposta di un finanziamento della Regione per rendere più verdi le città toscane, tanto da fare della Regione il giardino d’Europa.Un progetto fattibile – ha detto – avendo a disposizione il distretto vivaistico più importante del continente, qui a Pistoia.

Altre idee: un bonus per lo sport, perché le associazioni sportive svolgono anche un ruolo sociale e sanitario. E un bonus bebè, perché il centrodestra vuole aiutare le donne. Non come il Pd, che i giovani preferisce importarli già grandi.

Più volte sfiorato, il tema dell’immigrazione è emerso quando Ceccardi ha spiegato di essersi recata in forma privata a Vicofaro, per ascoltare i residenti che sono alle prese da anni con gli immigrati accolti da don Massimo Biancalani. Ceccardi ha spiegato di essere andata in forma privata per non accendere gli animi, ma poi ha parlato di Vicofaro come di una «miccia sociale» e del sacerdote come di uno che «ha trasformato la chiesa e la canonica in un luogo di spaccio». Accuse per le quali don Biancalani ha già fatto querela nei confronti dell’esponente leghista.

Il filo rosso dell’intervento della candidata è stato comunque quello del sociale: l’attuale governo della Toscana è stato associato alle tariffe dell’acqua e dei rifiuti più alte d’Italia, all’incapacità di realizzare grandi opere pubbliche. Il tutto incarnato dal governatore uscente Enrico Rossi, accusato di eccesso di ideologia e quindi di malgoverno a spese dei più deboli. In questo quadro, Ceccardi ha auspicato un incontro con il suo avversario Eugenio Giani. «Vorrei confrontarmi con lui sui contenuti – ha detto – lui che Rossi l’ha sempre sostenuto». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web