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lutto 

Se n’è andato a 87 anni Roberto Pancani storico commerciante

m.d.
Se n’è andato a 87 anni Roberto Pancani storico commerciante

Dal negozio di Porta Carratica al grande punto vendita di elettrodomestici ed elettronica di Sant’Agostino

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PISTOIA

Pistoia perde un pezzo della sua storia e della sua anima. Si è spento all’età di 87 anni Roberto Pancani, uno dei più noti e amati commercianti pistoiesi, ma anche un pistoiese vero, profondamente legato alla sua città e ai suoi concittadini. Un nome, il suo, indissolubilmente associato all’omonimo negozio di elettrodomestici e illuminazione nato nel 1958 in Porta Carratica e poi trasferito e cresciuto in Sant’Agostino nel 1982. Ed oggi guidato dai figli Carlo e Paolo.

«Mio padre partì dal nulla, come piccolo artigiano, come installatore – ricorda il figlio Carlo Pancani, vicepresidente di Confartigianato Pistoia – Nel 1958 aprì il negozio in via Carratica, quasi con incoscienza (mio nonno era un contadino...), con quello spirito che oggi le persone non hanno quasi più, sempre più alla ricerca del posto fisso. Poi quando quello spazio diventò insufficiente per accogliere la clientela sempre più numerosa decise di spostarsi a Sant’Agostino, quando lì non c’era ancora niente, quando quella era in pratica ancora un’area palustre. Fu una delle prime aziende a credere nello sviluppo di quella zona».

Oggi quel negozio di via Fermi è diventato uno punto commerciale di 2.000 metri quadrati con 15 dipendenti.

«Oggi siamo noi figli a continuare con grande soddisfazione la sua attività, che sta ancora crescendo – prosegue il figlio Carlo – Da u n solo dipendente dell’inizio, con solo mia mamma che stava alla vendita, ora i dipendenti sono arrivati a 15. Mio padre ha sempre considerato essenziale il rapporto umano con i clienti, ne conosceva nomi e cognomi, anche quelli dei figli. E per questo aveva tantissimi amici a Pistoia».

Per questo e anche per il sostegno che, sempre defilato, senza mai voler apparire, Roberto Pancani ha costantemente dato alla città, anche e soprattutto economicamente, a fianco delle associazioni che operano nel sociale.

«Una vita vissuta in funzione della famiglia ma anche dei suoi dipendenti, che considerava una famiglia allargata, e della sua città» sottolinea il figlio. —

m.d.

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