Il Tirreno

Pistoia

il giornale e la comunitÁ 

Il Tirreno gratis e un sorriso ai nostri medici e infermieri

Grande apprezzamento per la distribuzione dell’edizione di ieri con lo speciale di 24 pagine dedicato all’enorme sforzo compiuto dagli operatori della sanità

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Ieri il “Tirreno” ha voluto dare un buongiorno speciale a tutti gli operatori della sanità, dai medici agli infermieri, dal personale amministrativo agli operatori socio sanitari. Camici bianchi, azzurri, verdi e di qualunque colore: la grande squadra che combatte ogni giorno sulla trincea della nostra salute e che abbiamo imparato tutti a conoscere bene nelle settimane dell’emergenza Coronavirus.

Ieri negli ospedali di Pistoia, Prato ed Empoli, tutti loro hanno potuto trovare “Il Tirreno” in distribuzione gratuita. Una edizione anch’essa un po’ speciale, con un inserto di 24 pagine dedicato proprio alla sanità, quella che si è spesa nella lotta al coronavirus e quella che è già al lavoro per costruire un futuro migliore per tutti noi. Il nostro modo di abbracciare tutto l’esercito della salute .

Un’edizione che ha potuto vedere la luce ed essere distribuita grazie alla collaborazione di partner speciali come ChiantiBanca e l’empolese Sesa.

Qui Pistoia

A distribuire in edicola, e poi passando reparto per reparto, il “Tirreno” in edizione gratuita dedicata ai lavoratori della sanità, è stata Patrizia Bernardi, cotitolare dell’edicola interna all’ospedale pistoiese. Molti, ieri mattina, quelli che si sono avvicinati spontaneamente a prelevare una copia. Molti altri quelli che hanno incrociato Patrizia in giro nei reparti, con la sua bella mazzetta di copie gratuite. Un’iniziativa che ha raccolto numerose approvazioni.

«Con sorpresa, stamani, in ospedale, al San Jacopo, ci sono state distribuite le copie del vostro quotidiano, gratis. Ho apprezzato molto il gesto. Grazie», ci ha scritto una dottoressa, Maria Cerone. Ma le manifestazioni di approvazione e di affetto, lo ripetiamo, non si contavano.

qui prato

All’ospedale Santo Stefano di Prato i titolari della cartolibreria Lidiana si sono piazzati subito all’esterno dell’ingresso, porgendo il giornale in edizione speciale a medici, infermieri e così via. Un gruppo di sanitari, attirato dalla novità, si è addirittura presentato in gruppo per prendere e leggere quella che rimarrà comunque una edizione unica del quotidiano, con tanto spazio dedicato ai temi della sanità, alla lotta al coronavirus e alle questioni aperte per il futuro.

Qui Empoli

L’edicolante coinvolto nell’operazione, il titolare dell’edicola Il Girafoglio, a Spicchio (Vinci) si è accollato un gran lavoro, trasportando i giornali all’ospedale san Giuseppe di Empoli e poi facendo personalmente il giro dei reparti per consegnare a tappeto l’edizione speciale del “Tirreno”.

Anche qui unanimi gesti di apprezzamento. In prima fila la direttrice dell’ospedale, Silvia Guarducci, che ci ha tenuto a ritirare personalmente la sua copia. Ma il “Tirreno” è finito nelle mani di tutti, dai primari agli infermieri, al personale dei più diversi settori, dalla medicina al pronto soccorso. L’intero equipaggio dell’automedica, ieri in servizio, ad esempio, ha volentieri ritirato una copia ciascuno.

Insomma, come detto, alla fine è stato un grande abbraccio, così come lo può dare un quotidiano, a uomini e donne che in questi mesi non si sono risparmiati e che tutti abbiamo sentiti particolarmente vicini. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino