Il presidio
Trafitto dalla leva del freno: grave un bambino
Stava facendo una girata in bicicletta insieme al padre quando è caduto nel fosso. Trasportato in elicottero al Meyer
quarrata
La strada sconnessa, un attimo di distrazione, e il bambino, che stava facendo una passeggiata in bicicletta insieme al padre, è volato giù nel fossetto che costeggia la strada di campagna con la sua mountainbike, cadendo a peso morto proprio sulla leva del freno, che lo ha trafitto all’altezza dell’inguine. Sono stati lunghi minuti di paura quelli vissuti ieri mattina poco prima delle dieci in via del Falchero, nella campagna alle spalle della frazione quarratina di Barba: appena due centimetri hanno infatti salvato la giovanissima vittima dell’incidente da conseguenze fatali, la distanza cioè fra la leva del freno che lo ha trafitto come un punteruolo e la sua arteria femorale.
Adesso, il bambino si trova ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove è stato trasportato in codice rosso a bordo dell’elicottero Pegaso per essere operato d’urgenza. L’intervento è riuscito perfettamente e dato che nessun organo vitale è stato leso – e neppure importanti vasi sanguigni – i medici potrebbero dimetterlo a breve.
Come detto, l’incidente è avvenuto in via del Falchero. Resosi conto della gravità della caduta, il padre ha immediatamente chiesto aiuto al 118. Sul posto la centrale ha inviato subito l’automedica e un’ambulanza della Misericordia di Agliana. Come constatato poi dai soccorritori, la leva del freno è passata ad appena due centimetri dall’arteria femorale del bambino: se fosse stata lesionata, l’emorragia l’avrebbe ucciso in pochi minuti. Quasi contemporaneo l’arrivo dell’elisoccorso Pegaso, fatto alzare in volo non appena gli operatori del 118 hanno compreso quella che era stata la dinamica della caduta. L’elicottero, anche con l’ausilio del carabinieri, è stato fatto atterrare in un campo ad una cinquantina di metri dal punto in cui il bambino era caduto nel fosso.
Il piccolo, nonostante la giovanissima età, il dolore e il comprensibile spavento, ha mantenuto sempre una grande lucidità. Una volta immobilizzato sulla tavola spinale, è stato trasportato a braccia fino all’elicottero e, una volta a bordo, trasferito insieme al babbo all’ospedale pediatrico fiorentino.
Già a fine mattinata, i medici hanno escluso per lui qualunque grave conseguenza. —
M.D.
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