Italia
Covid-19, non ci sono stati contagi nelle rsa e nei centri per disabili
Lo zero nella casella dei positivi al coronavirus riguarda sia i 550 ospiti che i 570 operatori delle strutture nel territorio servito dalla Sds
la buona notizia
Nessun caso di positività al Covid-19 nelle residenze sanitarie per anziani e nelle residenze per disabili presenti sul territorio servito dalla Società della Salute Pistoiese. È questo, dopo la fase più acuta dell’emergenza iniziata a marzo, il bilancio che oggi caratterizza positivamente l’ente pistoiese come unica Società della Salute di tutta la Usl Toscana Centro ad aver realizzato questo risultato. Lo “zero” nella casella dei positivi al coronavirus riguarda, infatti, sia i 550 ospiti che i 570 operatori delle strutture.
«Questo significa – spiega la presidente della Società della Salute Pistoiese, Anna Maria Celesti – che la gestione e le misure prese in tempo da parte della Società della Salute nel suo insieme, in particolare dal direttore Daniele Mannelli e da tutti i sindaci del territorio, sono state tempestive e appropriate alla situazione che si andava determinando. Mi sento di dovere ringraziare tutti gli operatori del sistema sanitario che nonostante le grandi difficoltà hanno risposto in modo eccellente. Dobbiamo essere riconoscenti alla grande professionalità e umanità che hanno messo in campo nella battaglia contro il coronavirus».
Risale all’8 marzo scorso la chiusura dei centri diurni per disabili e anziani non autosufficienti decisa, in anticipo rispetto alle direttive regionali, dalla Società della Salute Pistoiese. Una misura che ha comportato comunque l’organizzazione di attività assistenziali.
«Nel periodo di chiusura – ricorda il direttore, Daniele Mannelli – a tutti gli utenti sono stati proposti piani di assistenza domiciliare e di teleassistenza. Nel corso di questi difficili mesi, la Società della Salute Pistoiese non ha mai fatto venire meno il proprio impegno nei confronti delle persone con disabilità, ponendo massima attenzione affinché i rischi di contrarre l’infezione fossero ridotti al minimo».
Superata la fase acuta dell’emergenza, i centro stanno adesso riaprendo gradualmente. «Nel momento in cui l’emergenza epidemiologica si è affievolita, dando seguito alle direttive nazionali e regionali – prosegue Mannelli – il consorzio ha presentato e accolto proposte per la riapertura dei centri diurni per disabili nel territorio pistoiese. Ad oggi sono riprese le attività in 5 dei 7 centri e laboratori del nostro territorio, ovvero Maic, i due centri di Agrabah, il Piccolo Principe e la Fabbrica delle Emozioni. Sono stati predisposti infine i progetti per la riattivazione di Casa di Alice e Panta Rei, che a breve potranno riprendere i loro servizi». –
T. A.
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