Tassisti e autobus operator in crisi, crolla il fatturato
Allori: «Le corse sono inesistenti, se va bene ce ne sono due in una giornata» Venturi: «Si registrano cali dal 70 al 90 per cento, le entrate sono azzerate»
PISTOIA
Confartigianato Taxi e Autobus Operator Pistoia denunciano un preoccupante calo del lavoro per le imprese del comune di Pistoia e di tutto territorio provinciale.
«Siamo in difficoltà – spiega il presidente di Autobus Operator Francesco Venturi – La nostra categoria è alla prese con un calo del fatturato (marzo, aprile e maggio) del 70% per le autovetture, mentre per i bus si attesta sul 90%, il tutto quindi con entrate che sono praticamente azzerate, mentre i costi fissi delle aziende continuano a correre: leasing e finanziamenti, affitto delle rimesse, contributi Inps, Inail, Irpef un vero disastro».
«Non va meglio ai tassisti – gli fa eco Alessandro Allori, presidente Taxi di Confartigianato Pistoia – le corse sono adesso inesistenti, si attestano su una o due al massimo in una giornata lavorativa con tempi di attesa che in alcuni casi arrivano anche a quattro o cinque ore, prima della richiesta di un servizio».
«Le nostre attività di fatto – continua Allori – non sono mai stata interrotte dai Dpcm del Governo e abbiamo dovuto adeguarci in maniera autonoma alle disposizioni in materia di sicurezza, riducendo i passeggeri trasportati per autovettura, minivan o bus, applicando sistemi di schermatura all’interno dei mezzi oltre a protocolli giornalieri di pulizia e sanificazione investendo somme non preventivate ma necessarie per la tranquillità degli operatori e dei clienti stessi».
«Il crollo del turismo nazionale ed internazionale, le cancellazione di viaggi di lavoro, di eventi e matrimoni hanno contribuito a creare una maggiore incertezza delle nostre categorie a pensiamo che la fetta più consistente del nostro business ripartirà, Covid-19 permettendo, con la ripresa delle prenotazioni turistiche nel 2021», concludono gli operatori di Confartigianato Pistoia.
A sostegno delle imprese interviene anche il Comune di Pistoia con l’assessore Alessandro Sabella: «Ritengo doveroso esprimere solidarietà a queste categorie sulle quali, in questi tre anni, non ho mai ricevuto una segnalazione per un qualsiasi disservizio. La prospettiva per il 2020 è di una buona ripartenza per la zona collinare e montana, che, tenendo conto del momentaneo stop della linea Porrettana, potrà avere bisogno dell’apporto del servizio di trasporto privato. L’auspicio è anche quello di una maggiore collaborazione, in questo particolare momento storico, con le strutture alberghiere ed extralberghiere, le agenzie di viaggio, il giardino zoologico e le aziende produttive del territorio». –
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