Italia
Accordo tra l’Asl e alcuni centri medici per 2.500 tamponi da fare dentro l’auto
Definito anche l’acquisto di una sessantina di strumenti specifici per intubare i pazienti in condizioni complesse
pistoia
Sono in arrivo a Pistoia forniture speciali per fronteggiare l'emergenza Covid, in particolare l’eventualità di una seconda ondata. Nonostante, la chiusura dei reparti dedicati che è stata portata a termine in questi giorni, l'azienda sanitaria prosegue con l'approvvigionamento dell'attrezzatura necessaria ad affrontare una possibile recrudescenza del contagio. Si tratta di 9 videolaringoscopi per intubazioni difficili, che fanno parte di un pacchetto di 58 pezzi acquistato dall'Asl Toscana Centro.
Ma l'azione dell'azienda diretta da Paolo Morello Marchese va avanti anche sul fronte dello screening: proprio in questi giorni è stato stipulato un accordo con centri medici privati e associazioni (tra cui Synlab Med, Croce Rossa, Pubbliche Assistenze e Misercordie) per l'esecuzione di circa 2.500 tamponi “drive through”, ovvero quelli effettuati direttamente all'interno dell'auto.
Sul fronte delle dotazioni l'azienda ha disposto l'acquisto di una sessantina di strumenti specifici per intubare i pazienti in condizioni complesse. L'ordine, che è stato fatto attingendo dagli elenchi dell'Estar, è andato alla ditta Vyaire per un importo complessivo di oltre 60mila euro.
A metà del marzo scorso la direzione aziendale aveva diramato le linee guida per l'acquisto urgente di materiale necessario per fronteggiare l'emergenza, semplificando le procedure con lo scopo di ridurre i tempi. Così a poche settimane dall'ordine gli ospedali dell'Asl Toscana Centro potranno avere a disposizione le attrezzature richieste.
Nello specifico si tratta di videolaringoscopi, strumenti utilizzati per intubazioni cosiddette “difficili” dal momento che dispongono di un monitor integrato che facilita le operazioni. Ai punti di emergenza della provincia ne arriveranno in tutto nove, per un investimento che supera i diecimila euro.
Segno che, a dispetto dell'attenuarsi della pressione dai malati Covid sugli ospedali, l'azienda continua a prepararsi in caso di un nuovo peggioramento della situazione.
Ma, come accennato, gli sforzi vanno avanti anche sul terreno dei controlli della popolazione, con particolare riguardo alle persone che sono risultate positive al test sierologico e devono effettuare il tampone e a quelle che devono confermare la guarigione in seguito a contagio.
Per questo l'Asl ha stretto un accordo con alcuni operatori per l'effettuazione di tamponi in modalità “drive through”. Nel complesso si tratta di 10mila test da effettuare nei prossimi tre mesi in tutto il territorio della Toscana centrale, dei quali circa 2.500 riguarderanno quello pistoiese. L'investimento è di 110mila euro, dal momento che la tariffa riconosciuta è di 11 euro per ogni tampone effettuato.
In provincia sono diversi i soggetti che si sono messi a disposizione: associazioni di volontariato e centri medici privati che già sono stati coinvolti nell'attività di tamponamento a domicilio.
Sarà l'Azienda sanitaria locale a contattare questi soggetti, in base alle esigenze, e ad indicare loro le persone da testare con il tampone fatto all'interno dell'auto. Il materiale sarà fornito direttamente dall'azienda sanitaria e i test saranno prelevati per l'analisi dentro i suoi laboratori. —
Marco Pagli
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