Il Tirreno

Pistoia

Anziano pistoiese è la vittima numero 79

Nelle ultime 24 ore altri 3 nuovi malati, secondo i dati della Regione. Ma intanto al San Jacopo i ricoverati scendono a 6

2 MINUTI DI LETTURA





Pistoia

Sale a 79 il numero delle vittime dell’epidemia di coronavirus nella nostra provincia. Secondo il bollettino emesso dalla Regione, infatti, tra le 12 di mercoledì e quelle di ieri è morto un pistoiese di 87 anni. Si tratta di una delle 6 vittime contate ieri: le altre si sono registrate a Firenze (2), Pisa, Siena e Grosseto (una per ogni provincia). Complessivamente le vittime toscane dall’inizio dell’epidemia sono state 1.004. La provincia che conta più lutti è ovviamente Firenze con 362 deceduti, seguita da Massa Carrara con 142 e da Lucca con 134.

Sempre secondo il bollettino emesso dalla Regione, sarebbero 3 i nuovi casi di positività in provincia, tanto da portare il totale dei malati registrati a Pistoia a quota 666. Anche qui i numeri più alti sono quelli di Firenze (3.420 casi dall’inizio dell’epidemia) seguiti dai 1.352 di Lucca, dai 1.044 di Massa Carrara e dagli 885 di Pisa.

Segnali positivi, invece, continuano ad arrivare dai ricoveri, che continuano a calare su base regionale. Attualmente i pazienti Covid ricoverati in Toscana sono 210, 13 in meno rispetto a ieri. Di questi, solo 41 sono in terapia intensiva: è il punto più basso raggiunto dal 12 marzo sia per i ricoveri totali che per quelli nelle terapie intensive.

E anche all’ospedale San Jacopo di Pistoia diminuiscono i letti dedicati al Covid-19 . In questi giorni è stato infatti riconvertito anche il setting B di area chirurgica, uno dei reparti che prima era stato destinato all’emergenza sanitaria.

Il personale infermieristico, coordinato dalla dottoressa Cristina Salvadori, era quasi tutto presente alla rimozione delle ormai note fettucce che nelle scorse settimane delimitavano in ospedale le aree Covid coordinate dal dottor Gabriele Nenci.

I posti letto al San Jacopo dedicati al ricovero di pazienti ora sono diventati 22 (in week surgery) oltre ai 9 posti dell’area grigia, per gli approfondimenti diagnostici.

Complessivamente i posti letto riservati al Covid-19 sono adesso 31 a cui si aggiungono i 10 della terapia intensiva. Nella Fase1 dell’emergenza sanitaria erano stati dedicati 161 posti poi ridotti a 60 nella scorsa settimana con l’inizio della Fase 2.

«L’andamento epidemiologico sembra favorevole – ha commentato il direttore sanitario, dottoressa Lucilla Di Renzo – ed abbiamo quindi ridimensionato tutta l’area prima dedicata al Covid-19 liberando via via anche i posti letto di area chirurgica per un aumento graduale e progressivo dell’attività».

Al momento le persone ricoverate per Covid-19 sono 6 di cui una in terapia intensiva. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web