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Autoscuole, ripartenza tra mille incognite
I titolari: «Mancano ancora i protocolli per fare i corsi agli aspiranti patentati e non ci sono le direttive per le guide di prova»
PISTOIA
Lezioni di teoria annullate, guide bloccate, esami rimandati a data da destinarsi e nessuna certezza su come ripartire. Il mondo delle autoscuole a pochi giorni dalla riapertura, che avverrà lunedì 18 maggio, sconta una miriade di incognite e difficoltà. Mentre gli uffici della Motorizzazione rimangono chiusi e centinaia di allievi di tutta la provincia di Pistoia, in procinto di ottenere la propria patente di guida, restano in sospeso. Ancora, infatti, non ci sono protocolli per fare i corsi, né direttive per lo svolgimento delle guide di prova. Nel frattempo le scadenze per i cosiddetti fogli rosa sono state prorogate di 90 giorni dalla fine dell’emergenza, ovvero il 31 luglio prossimo (in sostanza si andrà alla fine di ottobre). Ma per gli esami di teoria è stato tutto congelato dal 23 febbraio al 15 maggio e, salvo proroghe, ancora non si sa come saranno organizzati a partire dalla prossima settimana.
«Per il momento non sappiamo niente dalla Motorizzazione – spiega Franco Monfardini dell’autoscuola San Giorgio – gli uffici sono chiusi e alle mail spesso non c’è risposta. Al momento l’unica cosa permessa è il rinnovo delle patenti, grazie alla collaborazione dei medici. Ma su resto non ci sono protocolli su come attrezzare le vetture per le guide e le aule per lezioni. Noi abbiamo un centinaio di allievi bloccati e se venissero confermate anche per noi le distanze che sembrano esserci per i negozi non potremo andare avanti perché nella maggior parte dei casi abbiamo spazi piccoli».
Peraltro, in base alla legge le autoscuole non hanno nemmeno la possibilità di sfruttare la didattica a distanza. «L’e-learning per la teoria non è consentito – dichiara Simona Migliorini dell’autoscuola Moderna, filiale pistoiese dell’autoscuola Aglianese – e le scadenze per gli esami incombono. Speriamo che arrivino risposte presto, perché altrimenti non sappiamo come riuscire a proseguire l’attività».
Di fatto gli uffici delle autoscuole riapriranno lunedì prossimo. Ma al momento sembra una pura formalità, con gli operatori impossibilitati a fornire informazioni precise ai propri clienti. «Siamo di fatto bloccati – dice Moreno Fedi dell’omonima autoscuola di via Donatori del Sangue – e in grossa difficoltà. Se, infatti, per gli esercizi commerciali stanno uscendo le prime linee guida, per il nostro settore ancora tutto tace. Abbiamo annullato decine e decine di esami che erano in programma dall’inizio di marzo in poi. Ma in questi due mesi non c’è stato nessun passo in avanti per rendere operative le autoscuole al momento della riapertura». –
MARCO PAGLI
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