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STRATEGIE 

Preoccupazione al tavolo per la ripresa

Preoccupazione al tavolo per la ripresa

Primo incontro del “Patto per la sicurezza e la ripresa” con gli enti locali, i sindacati e le associazioni economiche «Manca ancora la liquidità»

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PISTOIA

Enti locali, sindacati, associazioni di categoria: tutti insieme allo stesso tavolo per progettare insieme la fase di ripartenza delle attività produttiv dopo la lunga chiusura per l’emergenza Covid 19.

Il tavolo per il “Patto di responsabilità per la sicurezza e la ripresa” si è insediato venerdì scorso, in videoconferenza. Presenti Luca Marmo per la Provincia, l’assessore Gianna Risaliti per il Comune di Pistoia, oltre alla Camera di commercio, al Distretto vivaistico/ornamentale, alle associazioni di categoria e alle organizzazioni sindacali.

«Il Tavolo – spiega una nota congiunta Comune-Provincia – è l’articolazione locale del patto sottoscritto a livello regionale fra Regione Toscana, Anci (associazione dei Comuni), UPI (Unione delle Province) e parti sociali ed ha l’obiettivo di supportare la fase di ripartenza delle attività produttive, ferma restando la priorità della salute e l’implementazione dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro».

L’incontro, apprezzato da tutti i partecipanti, è stata l’occasione per ascoltare e raccogliere le forti preoccupazioni del mondo del lavoro sulle difficoltà causate dall’emergenza sanitaria e dalle necessarie chiusure della Fase1, ma anche dalle incertezze dovute alla ripartenza limitata ad alcuni settori per la Fase2 e soprattutto dalle prospettive.

«In particolare – si legge nella nota – sono stati sollevati tre aspetti principali per l’attuazione della Fase2: la mancanza di liquidità delle imprese e il non adeguato flusso finanziario da parte degli istituti di credito, nonostante le garanzie offerte dallo Stato; la richiesta di una moratoria da parte di enti locali e Stato sulla tassazione per tutto il 2020; lo snellimento della burocrazia, sia per quanto riguarda gli adempimenti formali da parte delle imprese e maggiore certezza nei protocolli operativi, sia per un’attività di controllo sul rispetto delle regole di sicurezza».

Il Tavolo si è dato un piano di lavoro che prevede un confronto a breve con la Regione Toscana e con il Tavolo regionale, oltre all’attivazione di incontri specifici con i Comuni, le banche e la Prefettura.



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