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Cantieri aperti, la mappa dei lavori in corso
Da piazza della Resistenza a via di Valdibrana, dallo Scornio all’asfaltatura di via Antonelli: ecco dove interviene il Comune
PISTOIA
Sono numerosi i cantieri comunali aperti per questa Fase2. Un elenco l’ha abbozzato l’assessore Alessio Bartolomei. «Siamo all'opera su: nuova illuminazione di piazza della Resistenza; rifacimento del pallone di pattinaggio di via di Valdibrana; ripristino del muro esterno del camposcuola, dove rifaremo anche la pista d'atletica dotando l'impianto di tutte le attrezzature necessarie; nuova area giochi nel giardino di Pracchia, a cui seguiranno quelle del Villon Puccini, di Bonelle, Le Querci e Cireglio (già appaltate); scuola di Belvedere e di Scornio, dove stiamo intervenendo su alcune porzioni esterne che attendevano da anni una sistemazione; allo Scornio con l'intervento sulla gora che da tanto tempo causa cedimenti della strada in via Buonafonte. Nei prossimi giorni riprenderanno anche i lavori di messa in sicurezza della scuola il Melograno e della palestra Pertini».
L’assessore aggiunge che «con le progettazioni non ci siamo mai fermati, nemmeno nei giorni più difficili, anzi abbiamo lavorato ancora di più per farci trovare pronti alla ripartenza. Adesso che stiamo assaporando un lento ritorno alla normalità, è il momento di non abbassare la guardia».
All’elenco va aggiunta anche l’importante opera di riasfaltatura di viale Antonelli, che ha preso il via ieri. I lavori si estendono nel tratto che va dall’incrocio tra via Bartolomeo Sestini e via Toti fino alla Tangenziale est. La spesa per la riasfaltatura, che era attesa già da diversi mesi, è a carico di Publiacqua: sono stati infatti i lavori per la completa sostituzione della tubazione dell’acquedotto e il rifacimento di tutti gli allacci che portano verso i contatori della abitazioni, nei mesi scorsi, a ridurre in pessime condizioni il manto della strada.
Un altro intervento che non partirà tra poco ma che è stato messo in cantiere con l’approvazione dello schema di convenzione è quello relativo alla demolizione del piccolo ponte sul torrente Vincio di Montagnana, tra via del Falserone e via Castellina e Condotti.
Tecnicamente un semplice “guado”, il ponticino fu realizzato dal Comune nel 1970, dietro autorizzazione del Genio civile. Nel febbraio 2019 venne gravemente danneggiato dalla piena del Vincio e lo stesso Genio Civile ne impose lo smantellamento.
Il lavoro, del costo di circa 20.000 euro, sarà realizzato tramite l’accordo con il C onsorzio di Bonifica Ombrone Bisenzio. —
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