Il Tirreno

Pistoia

muoversi in cittÁ 

Traffico ingolfato nell’imbuto di Capostrada

Fabio Calamati
Traffico ingolfato nell’imbuto di Capostrada

I lavori decisi dall’Anas al ponte sull’Ombrone della Sr66 creano problemi crescenti. Conclusione fissata al 24 maggio

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Già il 16 aprile, quando venne chiuso per lavori il ponte di Capostrada sull’Ombrone, era facile capire che ci sarebbero stati problemi di traffico. Lungo e tortuoso, con ben due semafori, il percorso alternativo messo a punto, attraverso via Modenese e il ponte Calcaiola; intenso il via vai di auto e mezzi pesanti attraverso la principale via d’accesso dalla montagna alla città e viceversa.

In questi giorni i disagi si sono ovviamente aggravati, con la riapertura di molte attività economiche e conseguente aumento di traffico. Per percorrere il tratto dal viale Adua al ponte Calcaiola si perdono decine di minuti, soprattutto nelle ore di punta. Inoltre via Modenese è diventata una vera camera a gas, visto che sono ben pochi gli automobilisti e i camionisti rispettosi della regola di spengere il motore quando si attende fermi in fila.

La situazione è probabilmente destinata a peggiorare ulteriormente via via che le attività economiche e commerciali riprenderanno il loro ritmo consueto.

L’unica speranza è che nel frattempo i lavori in corso da parte dell’Anas al ponte della strada regionale 66 Modenese rispettino i tempi previsti. L’ordinanza del Comune prevede che il cantiere si concluda il 24 maggio «salvo posticipazioni o proroghe». I lavori, iniziati il 16 aprile, dovrebbero dunque durare 38 giorni.

Si tratta – lo ricordiamo – di un intervento deciso dall’Anas dopo l’ennesimo sopralluogo al ponte. In particolare, una delle pile del ponte presenta una profonda fessura in senso longitudinale, già nota da tempo. Non a caso sul ponte erano stati piazzati dei “new jersey” di plastica bianchi e rossi per costringere il traffico delle auto nella zona centrale della carreggiata. Ma l’ultima volta i tecnici Anas hanno ritenuto di non poter attendere ancora per eseguire un intervento risolutore. Di qui la decisione di procedere con i lavori, che sono iniziati – come detto – il 16 aprile.

Nei giorni scorsi, in realtà, diversi pistoiesi hanno segnalato che il cantiere dell’Anas non stesse procedendo con particolare celerità e con un numero sufficente di operai al lavoro. Sulla scorta anche di queste sollecitazioni, il consigliere regionale Pd Marco Niccolai ha chiesto all’assessore regionale ai lavori pubblici Vincenzo Ceccarelli di fare pressioni sull’Anas affinché i tempi non si prolunghino. «Anas – si legge in una nota dello stesso Niccolai – ha confermato anche la massima celerità per quanto riguarda il ponte di Capostrada. Prendo atto di queste risposte, e ringrazio l'assessore Ceccarelli per avere fatto presente all’azienda quanto per la Regione - oltre che per tanti imprese e cittadini - sia essenziale la massima celerità. Monitoreremo con attenzione il rispetto di questi impegni da parte di Anas». —

Fabio Calamati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web