Il presidio
Doganaccia-Croce Arcana «Ora è il tempo di stringere»
La Provincia ha messo l’investimento per l’impianto nel bilancio preventivo 2020 Marmo: «Via ai lavori la prossima primavera». Petrucci: «Bisogna fare presto»
Cutigliano
Entro la fine del 2021 sarà realizzato il tratto funiviario Doganaccia-Croce Arcana, con i soldi previsti nel “Protocollo Lotti”, che si aggirano intorno ai 900mila euro.
La notizia è emersa durante l'approvazione del bilancio di previsione 2020-2022 della Provincia di Pistoia, grazie ad una voce dell'elenco degli investimenti più importanti che metterà in campo l'ente guidato da Luca Marmo. Un progetto che è ormai diversi anni che aspetta la sua realizzazione e che, sembra, finalmente potrà concretizzarsi. Un nuovo impianto di risalita che è visto favorevolmente anche dal sindaco di Abetone-Cutigliano Diego Petrucci, che pur condanna i tempi troppo lunghi lunga per la realizzazione, sia dalla società “Doganaccia 2000” della famiglia Ceccarelli.
«“Questo progetto-spiega Marmo-rientra nell'accordo Stato-Regione e fa parte del Protocollo Lotti. Si tratta di un lavoro complessivo ma visto in due tronconi separati. Cioè la realizzazione dell'impianto di risalita a fune che probabilmente sarà una seggiovia, ed il secondo, la ristrutturazione del bivacco posto al punto di arrivo nei pressi della Croce Arcana che comprenderà una serie di servizi per gli utenti ed anche una sala conferenze».
Attualmente è pronta la progettazione definitiva, alla quale seguirà quella esecutiva per la quale ci vorranno ancora due-tre mesi. «Poi – continua Marmo – nel prossimo autunno conto di partire con le gare d'appalto. Pur trattandosi di un unico progetto, prevederò due gare pubbliche, una per la ditta specializzata nella realizzazione degli impianti di risalita e l'altra per la ristrutturazione del bivacco»
«Quindi, volendo fare un pronostico, penso che i lavori potranno partire nella prossima primavera ed avere il lavoro finito per l'inverno 2021.” Un impianto di risalita nel tratto Doganaccia-Croce Arcana era già presente fin dagli anni Sessanta del secolo scorso, per essere poi dismesso del tutto nel 2008. Da allora l'argomento è stato trattato più volte, ma senza arrivare mai ad una conclusione. Adesso i tempi sono maturi per dire basta al dibattito e partire con i fatti.
«Ben venga la realizzazione di questo impianto di risalita-afferma invece Diego Petrucci -che porterà giovamento al territorio. Ma è stato perso anche troppo tempo in passato ed l'ora di agire accorciando i tempi indicati dall'ente provinciale. E' necessario che l'impianto possa essere in funzione già da questo inverno”. Un plauso per la realizzazione di questo progetto arriva anche dalla famiglia Ceccarelli che da anni si occupa della stazione sciistica della Doganaccia. “Sicuramente è una notizia positiva - afferma Sergio Ceccarelli - che porterà benefici anche dal punto di vista turistico. È da tempo che se ne parla e mi auguro che questa sia la volta buona». —
CaRLO BARDINI
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