Meteo
«Fateci riaprire i negozi il prima possibile e controllate chi lavora abusivamente»
Continua la mobilitazione di parrucchiere ed estetiste che hanno incontrato i sindaci di Pistoia, Quarrata e Carmignano
pistoia
Riaprire prima di quando ha deciso il governo (che ha stabilito il 1° giugno) e ampliare gli orari. Sono queste le richieste avanzate da parrucchiere ed estetiste che ieri si sono incontrate con il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi. L’amministrazione comunale ha fatto sapere di avere raccolto le istanze delle due categorie e di stare facendo una serie di valutazioni ovviamente per quanto riguarda gli aspetti di competenza del Comune, quindi in particolare la possibilità di prolungare gli orari di lavoro nel momento in cui si arriverà a una riapertura dei negozi.
Intanto parrucchiere ed estetiste sono mobilitate anche nella Piana e chiedono di poter alzare le saracinesche dei negozi il prima possibile.
Dopo il flash mob dello scorso martedì 28 aprile, a Barba, promosso da un gruppo di estetiste e parrucchieri per protestare contro la chiusura imposta per le loro attività, il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti ha invitato alcuni loro rappresentanti ad un incontro che si è svolto il primo maggio, dalle 10 alle 12, nella sala del consiglio comunale del palazzo comunale di piazza della Vittoria.
Presenti, oltre al sindaco di Quarrata, anche il comandante della polizia municipale di Quarrata Marco Bai e i sindaci di Agliana Luca Benesperi e di Carmignano Edoardo Prestanti.
Le parrucchiere e le estetiste presenti hanno dichiarato di essere una rappresentanza di un gruppo ben più ampio, composto da circa 150 professionisti che operano non soltanto a Quarrata, ma anche in molti altri comuni della zona (Prato, Carmignano, Agliana, Montale, Serravalle, Pistoia).
Estetiste e parrucchieri hanno espresso ai sindaci la loro forte preoccupazione per il futuro delle loro attività che, secondo quanto disposto al momento a livello nazionale, dovranno rimanere chiuse ancora per circa un mese. Inoltre hanno fatto presente l’esigenza di maggiori controlli sulla pratica dell’abusivismo praticato da coloro svolgono l’attività in maniera del tutto illegale nella propria abitazione o che addirittura vanno a casa dei clienti per acconciare i capelli o fare depilazioni.
In proposito è intervenuto anche il comandante della Polizia Municipale Marco Bai, il quale si è detto estremamente disponibile ad occuparsi del problema ed ha infatti invitato un rappresentante delle estetiste e un rappresentante dei parrucchieri a recarsi al comando la prossima settimana per approfondire la questione.
«Parrucchieri ed estetisti – spiega il sindaco Mazzanti – mi hanno manifestato la loro grande preoccupazione per la sorte delle loro attività, chiuse ormai da molte settimane, ed il grande disagio che stanno vivendo anche a livello di economia familiare. Raccoglierò le loro istanze e mi confronterò con le altre istituzioni, con i consiglieri regionali e con i parlamentari di zona per farmi portavoce delle loro richieste». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
