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Copit, controlli dei biglietti alle fermate

F.C.
Copit, controlli dei biglietti alle fermate

Saranno attivati a giorni, in collaborazione con carabinieri e poliziotti in pensione. Linea prudente sulla capienza massima

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PISTOIA

Da domani anche il trasporto pubblico locale sarà chiamato a compiere un altro passo verso la normalizzazione, dopo le restrizioni legate alla fase più dura di contrasto al coronavirus. E anche il Copit, ovviamente, è coinvolto.

Il presidente della Regione Enrico Rossi ha firmato la relativa ordinanza solo nel tardo pomeriggio di ieri, per cui gli eventuali adeguamenti saranno comunicati, verosimilmente, solo oggi. La questione essenziale è quella dei parametri da osservare per valutare la capienza consentita degli autobus. L’ordinanza regionale, infatti, riprende l’obbligo, già contenuto nei Dpcm del governo, di mantenere tra un passeggero e l’altro sul bus la distanza di un metro. Calcolando la superficie standard di un mezzo urbano in 20 metri quadri, ne deriverebbe una capienza ammessa di circa 20 persone. Finora, invece, il Copit – in accordo con altre aziende di trasporto regionali – si è mantenuto su una capienza massima più prudenziale, di 10 persone. Tra oggi e domani l’azienda studierà le norme da applicare e le eventuali modifiche all’attuale utilizzo dei mezzi. Ma è probabile che per il momento le direttive rimangano le stesse dei giorni scorsi.

Al Copit garantiscono comunque che faranno molta attenzione alle esigenze degli utenti: se i bus messi in campo dovessero risultare insufficienti, l’assicurazione è che le relative corse saranno potenziate, per non lasciare a terra nessuno, soprattutto nel servizio extraurbano. Questo, alme no, è l’accordo raggiunto con la Provincia. Idem per lo spostamento verso la notte dell’orario delle ultime corse: attualmente è fissato alle 19,30 e prima di farlo scorrere in avanti, si verificherà la reale domanda.

Per il resto, anche domani continueranno a valere le misure di sicurezza già adottate nelle scorse settimane: sul bus si sale con mascherina (obbligatoria) e guanti (molto raccomandati). Se le porte sono tre, come nei mezzi urbani, vanno utilizzate quella posteriore e quella centrale, per salire e scendere, e non la porta anteriore, per tutelare gli autisti.

Una novità che invece dovrebbe prendere piede nel corso della settimana, sono i controlli di biglietti ed abbonamenti a terra, cioè alle fermate. Prima di partire, sarà il personale Copit a verificare i titoli di viaggio, affiancato da uomini delle Associazioni carabinieri e poliziotti in congedo, con le quali l’azienda ha già stipulato degli accordi. Questi ultimi staranno attenti soprattutto a che alle fermate si mantengano le distanze di sicurezza. —

F.C.

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