Il presidio
Primo Maggio senza cortei ma con una mostra online
Ideata e promossa dalla Fondazione Valore Lavoro, è curata da Stefano Bartolini «Abbiamo ricostruito pezzi della storia di questa festa in tutta la provincia»
PISTOIA
È visitabile on-line (https://sites.google.com/view/primomaggiopistoia/home) #primomaggiopistoia, la mostra multimediale ideata e promossa dalla Fondazione Valore Lavoro per celebrare la Festa dei lavoratori nell'anno dell'emergenza coronavirus. L'esposizione, in aggiornamento continuo, racconta l'ultracentenaria storia del Primo Maggio in provincia di Pistoia, attraverso una raccolta, divisa in sezioni, di foto, manifesti, pagine di giornali d'epoca, video-lezioni di storici e antropologi, musiche della tradizione popolare e testimonianze. Giunta ai 130 di vita, la Festa dei lavoratori nel 2020 si sposta, dunque, on-line.
«Una piazza virtuale – spiega Stefano Bartolini, curatore dell'archivio della Fondazione Valore Lavoro e responsabile scientifico della mostra - pensata per ribadire l'importanza di una data istituzionale, una festa patrimonio della nostra identità e della nostra cultura». Una scelta dettata dall'eccezionalità della situazione, che la Cgil inquadra sia in prospettiva storica, che con lo sguardo al futuro, per rilanciare i temi al centro della ripresa una volta superata l'emergenza.
«È la prima volta, nella lunga storia del Primo Maggio – osserva il segretario generale della Cgil di Pistoia, Daniele Gioffredi – che non potranno esserci cortei, comizi e concerti. Abbiamo scelto di celebrare la Festa con una mostra multimediale come atto di memoria, per non far dimenticare le origini del Primo Maggio e per rivendicare, in una fase come questa, alcuni elementi che dovranno essere al centro della ripresa: un lavoro in sicurezza, di qualità, attraverso un nuovo modello di sviluppo con al centro la sanità, la scuola, le questioni ecologiche e ambientali. È necessario ribadire il no alle politiche neoliberiste e rimettere al centro il ruolo dello Stato con interventi nell'economia».
Si muove proprio dai temi come la sicurezza sul lavoro, la sanità e la necessità di un nuovo modello di sviluppo, lo slogan nazionale che la Cgil ha scelto per il Primo Maggio di quest'anno: “Il lavoro in sicurezza per costruire il futuro”. La realizzazione dell'esposizione multimediale è stata possibile anche grazie al materiale fotografico che in molti, da tutto il territorio provinciale, hanno inviato nelle ultime settimane alla Fondazione Valore Lavoro.
«L'appello che abbiamo lanciato per la raccolta di immagini – ricorda Bartolini – ci ha consentito di ricostruire pezzi di storia del Primo Maggio nella provincia: abbiamo ricostruito il Primo Maggio ad Agliana e a Montale dai primi anni '50 ad oggi ed abbiamo ricevuto foto della Festa a Montecatini, di cui avevamo pochissimo a niente. Dalle immagini si nota come cambiano negli anni il lavoro, la politica, la società e il costume».
La preparazione della mostra multimediale ha coinvolto anche l'Arci provinciale, che ha raccolto le immagini dalle case del popolo, e l'Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino, che ha curato la scelta delle canzoni legate alla tradizione delle celebrazioni per la Festa dei lavoratori. La mostra #primomaggiopistoia è parte dell'iniziativa promossa dagli archivi Cgil di tutta Italia e dalla Fondazione Di Vittorio, finalizzata alla realizzazione dell'esposizione nazionale on-line #ilnostromaggio, visitabile all'indirizzo https://sites.google.com/view/ilnostromaggio/home-page. —
Tommaso Artioli
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