Meteo
Pistoia, ladro incastrato da gps e telecamere
Giovane albanese fermato dalla Squadra mobile: è accusato di una serie di furti in appartamento commessi a febbraio
pistoia
Nella mattinata di venerdì, i poliziotti della Squadra mobile di Pistoia ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per il concreto pericolo di figa un cittadino albanese di 26 anni, Xhuljan Hoti, sul quale pendono gravi indizi di colpevolezza per una serie di furti in abitazione e una rapina impropria, commessi nelle province di Pistoia, Prato e Firenze lo scorso febbraio. Provata invece con appostamenti e video la ricettazione di due auto: la prima, una Mercedes Cla bianca rubata a Larciano, la seconda, una Skoda Octavia rubata a Cerreto Guidi .
Il giovane, senza fissa dimora in Italia, operaio vivaistico a Pistoia, è stato rintracciato in un’abitazione a Quarrata, nella frazione di Valenzatico, dove era ospite di alcuni connazionali.
Le indagini che hanno portato alla sua cattura sono state condotte dalla Squadra Mobile della questura sotto la direzione del sostituto procuratore Linda Gambassi e avevano avuto inizio alla fine dello scorso febbraio in seguito al ritrovamento, a Bottegone, grazie al gps di bordo, che ne indicava la posizione, della Mercedes rubata durante un furto in abitazione avvenuto a Larciano nella notte fra il 25 e il 26. A quel punto gli investigatori hanno deciso di lasciarla dove si trovava, nascondendovi a bordo un sistema di geolocalizzazione. Per poi tracciarne gli spostamenti. La notte del 27 febbraio si è fermata per qualche minuto a Valenzatico, dove i poliziotti hanno poi trovato in sosta la Skoda Octavia rubata a Cerreto Guidi: anche su questa hanno piazzato un trasmettitore gps. La Mercedes aveva proseguito poi per Poggio a Caiano, Seano, Montemurlo e Signa, dove effettuava ogni volta delle b revi soste.
Nei giorni successivi , grazie ai due geolocalizzatori e alle telecamere spia nascoste nei pressi delle due auto, i poliziotti hanno potuto vedere che le vetture venivano utilizzate sempre dagli stessi due giovani.
Scattati appostamenti e pedinamenti, gli investigatori hanno in tal modo potuto abbinare ai due giovani una serie di furti in abitazione commessi a Monsummano, Montale, Lamporecchio, Vergaio, Montemurlo, Carmignano e Cerreto Guidi. I furti avvenivano in ore notturne, previa effrazione di porte o serrande. In alcuni casi, al momento dell’ingresso nell’abitazione, erano presenti anche i proprietari che dormivano.
I poliziotti avevano deciso di bloccare i due ladr i nel pomeriggio del 29 febbraio, ma questi ultimi erano riusciti a fuggire aprendosi la strada con calci e pugni. Ma Hoti non è riuscito a far perdere le sue tracce ed è stato individuato e bloccato venerdì mattina.
Durante la perquisizione nell’abitazione di Valenzatico dove si trovava sono stati trovati monili ed altri oggetti provento dei furti commessi nelle abitazioni. Su richiesta del pm, il gip del tribunale Luca Gaspari ha convalidato il fermo, disponendo per il giovane operaio la custodia cautelare in carcere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
