Il Tirreno

Pistoia

Francesca e Claudia, quando l’edicola non è soltanto giornali

Carlo Bardini
Francesca e Claudia, quando l’edicola non è soltanto giornali

«Abbiamo quest’attività dal 2013 e non ci siamo pentite: siamo un punto di riferimento per il paese»

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Bardalone

Francesca Cinotti era in cerca di lavoro. Claudia Bruschi voleva intraprendere una nuova strada. Così le due giovani, nonché cognate, decisero di rilevare l’edicola di Bardalone, ormai chiusa e cominciare una nuova avventura professionale. «E non ce ne pentiamo», afferma Francesca. Così dal 2013 stanno conducendo con soddisfazione l’edicola “La Civetta” ed anche in questo periodo di coronavirus hanno tenuto duro: tutti i giorni sono state puntuali a svolgere il loro lavoro. Gli edicolanti svolgono un ruolo importantissimo della filiera dell’informazione e sono coloro che poi danno il prodotto finito direttamente in mano all’utente. Così, mascherina alla bocca e guanti alle mani, Francesca e Claudia si sono rimboccate le maniche ed hanno proseguito quotidianamente la loro “mission”, col negozio aperto dalle 7 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19.

«La vendita dei quotidiani – spiegano le due commercianti – in questa fase, almeno qui, ha registrato un leggero calo, anche se non significativo. Forse perché oggigiorno la stampa cartacea la compra più volentieri l’anziano che il giovane e alle persone di una certa età è sconsigliato uscire. Nel complesso, invece, abbiamo avuto un aumento della clientela. Secondo noi per il fatto che, siccome c’è l’obbligo di non spostarsi e addirittura le persone non lavorano, molte sono dovute rimanere in montagna».

Il rispetto delle regole sembra non essere stato un peso per la clientela. «La nostra edicola è grande – aggiungono Claudia e Francesca – e quindi, facendo rispettare la regola di entrare due alla volta, non si sono verificate problematiche. La gente si è resa conto del pericolo esistente e si è regolamentata da sola».

Come varie edicole che lavorano in zone a volte povere di servizi, anche “La Civetta” non si limita alla vendita dei giornali. All’edicola di Bardalone si trovano anche prodotti di cartolibreria, per l’igiene personale e la cosmetica.

«Un particolare curioso – aggiungono le due cognate – è la facilità con cui abbiamo venduto il colore per capelli. Sicuramente per la chiusura delle parrucchiere in questo periodo».

Ma Claudia e Francesca svolgono anche un ruolo sociale per la comunità. Soprattutto da quando la banca di Campo Tizzoro, l’ex Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oggi Intesa Sanpaolo, è chiusa.

«Ormai è da tempo – affermano – quali clienti del gruppo Intesa San Paolo che offriamo questo tipo di servizio denominato “Banca5”. Qui i clienti degli istituti di credito che fanno parte del gruppo bancario possono eseguire alcune operazioni come il prelievo di piccole somme, effettuare certi tipi di pagamento, addirittura anche versare piccole somme oppure fare le primissime operazioni di apertura conti correnti, per poi recarsi nella filiale più vicina per completare l’operazione. Questo tipo di servizio sta prendendo sempre più campo». –

Carlo Bardini

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