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Pistoia

accordo fra comune e gestori 

Asili nido privati niente rette per le famiglie

Asili nido privati niente rette per le famiglie

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pistoia

In un momento di grande difficoltà che ha determinato la sospensione delle attività dei servizi educativi per la prima infanzia, il Comune di Pistoia sosterrà le famiglie e gli asili nido privati accreditati e autorizzati. In accordo con i gestori, l’amministrazione comunale ha riconosciuto loro un contributo a fronte dell’impegno a non richiedere ai genitori il pagamento delle rette per i mesi di aprile, maggio e giugno e, qualora già corrisposte, a rimborsarle.

Per questo, mercoledì la giunta Tomasi ha stanziato 160.000 euro: in parte risorse comunali e in parte utilizzando i fondi regionali .

Una sospensione dei servizi educativi così prolungata risulta difficilmente sostenibile per i gestori privati che, nonostante l’interruzione della didattica, sono costretti a pagare tutte le spese fisse.

«L’intervento a supporto dei nidi che abbiamo attivato – sottolinea Alessandra Frosini, assessore all’Istruzione – nasce con un duplice obiettivo. Da una parte garantire parità di trattamento alle famiglie di Pistoia che frequentano i nidi comunali e privati, evitando di pagare rette per servizi non resi, dall’altro sostenere i gestori dei nidi privati accreditati e autorizzati che si trovano in situazione di difficoltà economiche causate dalla sospensione. Per quanto riguarda i nidi comunali, come già detto, per tutto il periodo di sospensione dei servizi educativi, le famiglie non dovranno pagare le rette di asili nido, mensa e trasporto scolastico .L’esigenza di garantire parità di trattamento a tutte le famiglie si pone all’interno di un sistema integrato pubblico-privato dei servizi educativi».

All’interno delle risorse stanziate, l’amministrazione comunale è riuscita a prevedere fondi anche per il mese di marzo. Il gestore del nido privato autorizzato e accreditato, quindi, può richiedere il contributo al Comune per il mese di marzo, a fronte tuttavia del mancato pagamento o del rimborso della retta corrisposta alle famiglie.

I nidi per l’infanzia accreditati che beneficeranno del contributo sono “Impronta verde”, “Margherita”, “Dire, fare, giocare”, “L’isola che non c’è”, “Niccolò Puccini-Legno Rosso”. I nidi d’infanzia autorizzati sono “C’era una volta” e “Cavallo bianco”.

Per quanto riguarda i nidi comunali, nel periodo di sospensione le famiglie non dovranno pagare rette, mensa e trasporto scolastico. —

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