Il presidio
Centinaia di richieste per i test sierologici
Due i laboratori accreditati a Pistoia: appuntamenti al via dalla prossima settimana. Ma le telefonate stanno già arrivando
PISTOIA
Dovrebbero cominciare la prossima settimana, forse già martedì 28, a prendere le prenotazioni i due soli laboratori di analisi di Pistoia accreditati dalla Regione per svolgere i test sierologici gratuiti a caccia degli anticorpi per il Covid -19. I laboratori in questione sono il Sanavir srl, in pratica il laboratorio di analisi di Villa Maria, e la Cdl Omnia Medica di via dei Laudesi.
Qui dovranno rivolgersi le categorie dei lavoratori più esposti al rischio di contagio, elencati nell’ordinanza 39 del presidente della Regione Enrico Rossi, emessa il 19 aprile scorso.
In tutto i laboratori ammessi a questa campagna di test sono 40 in regione. L’idea dei dirigenti della sanità toscana è quella di capire a che punto è il livello di immunità diffuso tra la popolazione toscana rispetto al coronavirus.
«Per questo – spiega il dottor Tito Filippo Rastelli, direttore del laboratorio Cdl Omnia Medica – i dati che raccoglieremo dovremo trasmetterli alla Regione, che ha messo a disposizione una piattaforma informatica proprio allo scopo di registrare i risultati che otterremo su una serie di classi di persone che sono state individuate appunto dalla ordinanza. La Regione ci ha fornito circa 500 test, almeno in prima battuta».
Nei locali della Cdl Omnia Medica (l’ingresso indicato è da via Laudesi, ma in realtà il nuovo accesso, girato l’angolo, si trova in vicolo Arcadia) ieri regnava la tranquillità, ma è facile immaginare che le cose siano destinate a cambiare. Sono centinaia, solo in città, le domande attese per i test sierologici. Sarà quindi indispensabile che vengano organizzate per appuntamento e sempre cercando di garantire al massimo la sicurezza degli operatori e di coloro che si sottopongono all’esame. Non a caso si prevede che potranno essere eseguiti non più di 20-25 prelievi al giorno. Anche se per le équipe mediche sarà possibile anche spostarsi direttamente nei luoghi di lavoro.
«Già ora – conferma Rastelli – le persone ci stanno telefonando. Del resto in questo laboratorio eseguivamo già da marzo dei test sierologici. La Regione, proprio in vista della campagna che sta partendo adesso, ci ha imposto di fermarci, e noi lo abbiamo subito fatto».
Cosa dovranno fare i pistoiesi che decideranno di sottoporsi al test? «Dovranno telefonarci – risponde il direttore Rastelli – per fissare un appuntamento, quindi venire qui e sottoporsi al prelievo. Per motivi di maggiore sicurezza dei risultati, noi praticheremo il prelievo venoso e non quello capillare, che dà il risultato in tempi più veloci ma è meno attendibile. Comunque saremo in grado di fornire il risultato del test nel giro di 24 ore». —
Fabio Calamati
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