Meteo
Dai bambini della materna un tablet per i ricoverati
Insieme al regalo che consentirà ai pazienti di videochiamare le proprie famiglie i piccoli del Melograno hanno inviato all’ospedale tanti disegni subito appesi
Pistoia
I bambini della scuola materna “Il Melograno” di Pistoia hanno donato un tablet al reparto di osservazione breve intensiva dell’ospedale San Jacopo (diretto dal dottor Marco Monfardini) per consentire ai pazienti ricoverati di effettuare delle videochiamate ai propri cari. Insieme al tablet i bambini hanno inviato anche i loro disegni, che sono stati appesi all’interno della struttura.
Il dottor Andrea Cai, direttore della struttura di medicina d’urgenza-pronto soccorso, di cui fa parte l’Obi, assieme alla coordinatrice infermieristica Nicoletta Corsi e a tutto il personale (medici, infermieri e operatori sociosanitari) del pronto soccorso, ringrazia sentitamente, attraverso le nostre pagine, i bambini. Si unisce ai ringraziamenti il direttore sanitario del presidio ospedaliero, la dottoressa Lucilla Di Renzo.
Inoltre, il personale sanitario ha scritto ai bambini una lettera: «Noi tutti operatori del pronto soccorso del San Jacopo volevamo ringraziare i bambini della scuola materna “Il Melograno” per il dono ricevuto ed il pensiero speciale avuto per chi in questo momento deve rimanere in ospedale lontano dai propri cari. I vostri disegni hanno poi scaldato i nostri cuori e ci hanno fato tornare il sorriso. Li abbiamo appesi ovunque nei nostri locali perché ci fa molto piacere sentirvi vicini. Vorremmo conservare anche dopo i disegni per ricordare questo momento che ha messo a nudo la fragilità di tutti noi ma anche fatto emergere la solidarietà e l’umanità. Ci piace pensare che il nostro futuro siete voi».
Tanti in queste settimane i gesti di solidarietà a favore degli ospedali della nostra provincia. Come l’iniziativa intrapresa dai Lions del pistoiese, coadiuvati dall’associazione Energie Nòve. Ad oggi la raccolta “Aiutiamo il San Jacopo” attraverso il crowdfunding “www.gofundme.com” e l’altra raccolta con bonifici sul conto IT 91W0 8922 7037 0000 0000 55914, intestato a “Fondazione Onlus Pistoia Fuorcivitas”, ha raggiunto i 103.000 euro, con cui sono stati acquistati 2 ventilatori polmonari, un sistema di gestione vie aeree, 10 pompe a siringa, 20 saturimetri, 20 termometri a distanza, 1.000 mascherine Ffp2 e 1.500 mascherine chirurgiche e altri dispositivi di protezione. Tutto destinato, oltre che al reparto di terapia intensiva del S. Jacopo, ai medici ospedalieri per l’assistenza domiciliare di malati di coronavirus e all’ospedale Pacini di San Marcello. Adesso, saranno aiutati i cittadini in difficoltà con una prima erogazione di 2.000 euro al Banco Alimentare, attraverso la Fondazione Sant’Atto, per l’acquisto di generi di prima necessità ed altrettanto sarà versato al fondo sociale del Comune di Pistoia.
Alla raccolta in atto, si è aggiunta la donazione di dieci tele “ I Fiori della Speranza” (tutte acquistate in pochi giorni) del pittore pistoiese Giacomo Carnesecchi: hanno consentito di raccogliere 920 euro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
