Italia
Il virus uccide a 71 anni l’imprenditore Agnanti ex consigliere comunale
villa basilica
Ha lottato con tutta la sua forza, ma alla fine, purtroppo, ha vinto il coronavirus.
Sgomento e dolore per la scomparsa di Bruno Agnanti, 71 anni, ex consigliere comunale di Villa Basilica. Fondatore di Pce Italia, azienda di strumenti di precisione, Agnanti era stato ricoverato a Cisanello per le complicazioni causate dal Covid-19. Un uomo molto conosciuto, così come era nota la sua passione per il calcio, ricoprendo anche il ruolo di vice presidente e socio fondatore dell’Asd Villa Basilica.
«Una persona perbene, un uomo generoso e amato da tutti. Non è bastata la sua caparbietà contro questo terribile virus – ricordano dalla società – lo piangiamo assieme a tutto il paese e ci stringiamo forte attorno alla famiglia».
Bruno lascia la moglie Sandra e i figli Chiara ed Emanuele. L’impegno, poi, era il suo tratto distintivo: in politica, come consigliere comunale eletto tra le fila della Dc, negli anni Ottanta, e nel sociale come membro attivissimo della comunità locale, nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, a capo di tante associazioni, tra cui l’associazione nazionale alpini di Villa Basilica e la corale La Rocca Carlo Franchi.
Una passione incontenibile che lo ha portato a essere una figura di riferimento per la promozione dello sport, dal calcio alla corsa, con l’Us Villa Basilica, poi Asd. Dal 1976, poi, Bruno Agnanti è stato una colonna portante del club. Socio fondatore, ha ricoperto per molti anni anche la carica di presidente. «Si è sempre adoperato per il bene di questa associazione contribuendo in maniera rilevante per la sua storia – fanno sapere dall’associazione – È stato per tutti un punto di riferimento, sempre presente e disponibile».
Il sindaco Elisa Anelli, il vicesindaco Giordano Ballini e tutta l’amministrazione partecipano al dolore della famiglia. «Bruno è stato per me una persona amica – conclude la prima cittadina – di quelle che meritano la A maiuscola. Lo ricorderò sulle note della prima messa pontificale del Perosi, che così tante volte abbiamo cantato insieme». – N. N.
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