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Rubano nella notte alla Protezione civile

Tommaso artioli
Rubano nella notte alla Protezione civile

Portati via strumenti radio, defibrillatori e altre attrezzature Danni per ventimila euro. Il sindaco solidale con i volontari

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AGLIANA

L’emergenza coronavirus non ferma i ladri, che nella notte tra l’8 e il 9 aprile, dopo aver forzato l’ingresso, si sono introdotti nella sede della Protezione civile di Agliana, portando via le dotazioni della sala radio, un defibrillatore, oltre a parte delle attrezzature – come decespugliatori e motoseghe – destinate alla cura del verde, risparmiando per fortuna le buste con le mascherine pronte per essere distribuite casa per casa dai volontari.

L’immobile si trova dentro al perimetro del parco Pertini, vicino all’ingresso che si affaccia su piazza Giovanni XXIII, in un’area coperta in alcuni punti da telecamere di videosorveglianza.

Non risulta forzata la serratura del cancello di entrata al parco, che si trova in prossimità della sede della Protezione civile. Circostanza, questa, che porta a pensare che i ladri abbiano dovuto scavalcare la recinzione, limitandosi e portare via solo gli oggetti di dimensioni più contenute.

Da una prima sommaria stima i danni si aggirerebbero intorno ai 20. 000 euro. La scoperta è stata fatta nella mattina di ieri. Tra i primi a recarsi sul posto, oltre ai carabinieri della stazione di Agliana, la responsabile dell’ufficio comunale di Protezione civile, Ornella Pellegrineschi, con alcuni volontari dell’associazione, e il sindaco di Agliana, Luca Benesperi. Ed è stato lo stesso Benesperi a dare notizia dell’accaduto, con un post diffuso attraverso la propria pagina Facebook. «In un momento drammatico come questo – il messaggio pubblicato dal primo cittadino – stanotte è stata fatta irruzione, forzando le serrature nella sede della Protezione civile, che da subito è stata in prima linea in questa emergenza. È stata rubata l’intera sala radio, il defibrillatore, svariati attrezzi per la cura del parco Pertini, oltre ad essere stati effettuati ingenti danni alle cose presenti nei locali, pari a circa 20.000 euro. Tutto questo ovviamente mette in difficoltà la macchina degli aiuti nella quale la Protezione civile ha un grande ruolo. Ma ai volontari dico di non abbattersi: l’amministrazione tutta è con voi. Stamattina, quando mi sono recato sul posto, li ho visti giustamente tutti molto provati, come se fosse stata rubata una parte di loro, ma ne usciremo».

Nel frattempo, i volontari della Protezione civile si sono attivati per stilare un elenco dettagliato delle attrezzature che mancano all’appello. «Nel corso di un’emergenza come quella che stiamo affrontando – commenta l’assessore alla Protezione civile, Maurizio Ciottoli – è inconcepibile e profondamente deleterio dover subire un furto del genere. È un atto che non trova spiegazione, che può essere solo opera di balordi».

«È vergognoso – sottolinea il presidente della Protezione civile di Agliana, Domenico Sicari – colpire la nostra associazione in un momento come questo. Voglio ringraziare l’amministrazione e gli uffici comunali che, nonostante le difficoltà, si sono subito attivati per ripristinare i locali della sede e consentirci di operare». Quanto accaduto ha ritardato al pomeriggio di ieri l’inizio della distribuzione delle mascherine alla popolazione, inizialmente prevista per la mattina.

La Protezione civile di Agliana ha intanto diffuso l’Iban IT59 Y086 3970 3700 0000 0412 320 per chiunque voglia effettuare donazioni in favore dell’associazione. –

Tommaso artioli

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