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Aiutare le famiglia in difficoltà spesa sospesa con Coldiretti
Il cibo regalato dai pistoiesi sarà ritirato dall’associazione “Raggi di speranza alla stazione” Un ulivo bonsai sarà dato in cambio di una donazione
PISTOIA
Alla vigilia di Pasqua continua la solidarietà al mercato Campagna Amica di Pistoia, dove i produttori agricoli tengono vive le tradizioni donando ai clienti ramoscelli e uova benedette.
Domani, sabato 11 aprile, in via dell’Annona dalle 8.30 alle 12.30, con tutte le “consuete” precauzioni dettate dalle disposizioni in vigore a causa dall’emergenza coronavirus, i pistoiesi possono acquistare carne, salumi, ortofrutta, formaggi a filiera corta, e dare una mano alle famiglie in difficoltà, tramite la “spesa sospesa”, comprando prodotti che saranno consegnati tramite le associazioni di volontariato.
L’iniziativa “spesa sospesa” ha carattere nazionale. La rete Coldiretti-Campagna Amica dona direttamente prodotti e offre la possibilità di donare a tutti i cittadini.
Sempre domani, a fine mercato, sarà l’associazione pistoiese “Raggi di speranza alla stazione” che provvederà a ritirare e distribuire il frutto della generosità dei pistoiesi. Alla generosità dei cittadini si unisce quella dei produttori agricoli, con cibo e con un bellissimo ulivo bonsai che i clienti del mercato Campagna Amica potranno avere in cambio di una donazione.
«Iniziative doverose – spiega Coldiretti Pistoia – visto che si fanno sentire sempre di più le conseguenze economiche del coronavirus».
A livello nazionale sale quest’anno a 3,2 milioni il numero di poveri che hanno addirittura bisogno di aiuto per mangiare per effetto delle limitazioni imposte per contenere il contagio da coronavirus e la conseguente perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale.
È quanto emerge da una stima della Coldiretti, in vista della Pasqua sulla base delle persone che in Italia lo scorso anno hanno beneficiato di aiuti alimentari con i fondi Fead distribuiti da associazioni come la Caritas ed il Banco Alimentare che stimano un amento dal 20 al 30 per cento delle richieste di aiuto nel corso dell’emergenza coronavirus.
«Sia nei mercati, sia a domicilio in occasione della consegna della spesa – spiega Coldiretti -, vista la difficoltà a muoversi, anche a Pistoia diversi agricoltori si sono organizzati per portare i loro prodotti a casa dei consumatori».
«E i nostri produttori hanno pensato – conclude Coldiretti – di mantenere le tradizioni regalando ai frequentatori del mercato ramoscelli e uova benedette, chiedendo loro solidarietà per chi, a causa dell’emergenza o per cause pregresse, fa fatica a trovare cibo tutti i giorni». —
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