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A Serravalle quaranta richieste Agliana sceglie un’altra strada
Il sindaco Luca Benesperi ha affidato ai suoi uffici il compito di individuare le persone che hanno titolo a ricevere gli aiuti governativi
PISTOIA
Continuano a marciare divisi i Comuni pistoiesi nella gestione degli aiuti alimentari erogati dal governo e destinati alla distribuzione da parte delle amministrazioni comunali. Se Pistoia (vedi sopra) ha scelto la strada delle richieste via telefono o via e mail, quello di Serravalle ha optato per un modulo ad hoc, che può essere scaricato dal sito del Comune e inviato ad una posta elettronica specifica (covid19@comune.serravalle-pistoiese.pt.it), oppure ritirato presso le sedi comunali di Serravalle o Casalguidi e riempito manualmente. A Serravalle, ieri, sono arrivate circa 40 richieste, come riferisce il vicesindaco Federico Gorbi.
Ieri è uscita allo scoperto Agliana. Con una nota pubblicata sulla sua pagina Facebook, il sindaco Luca Benesperi ha chiarito tra l’altro di aver «dato mandato all'Ufficio Servizi Sociali di determinare la platea dei beneficiari, con relativo importo». Quindi, ad Agliana niente domanda: a selezionare i beneficiari saranno direttamente gli uffici comunali.
«Già da oggi (ieri per chi legge, ndr) – continua Benesperi – per finire massimo nel giro di un paio di giorni, con la massima precisione e trasparenza possibili, stiamo stilando i criteri di assegnazione, le modalità di comunicazione ai beneficiari e il ritiro dei buoni (presso uno sportello dedicato) in Comune. State tranquilli, evitando di chiamare o venire presso gli uffici prima di precise disposizioni: nessuno sarà lasciato solo» conclude il sindaco.
Gli altri Comuni dell’area pistoiese, per il momento, preferiscono attendere le indicazioni dell’Anci, l’associazione dei Comuni. —
f.c.
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