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Garantiti gli interventi urgenti al San Jacopo e a Pescia

Garantiti gli interventi urgenti al San Jacopo e a Pescia

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Nonostante l’emergenza coronavirus, non si ferma l’attività chirurgica tutti gli interventi urgenti e prioritari per i pazienti di Pistoia, Prato e Pescia continuano ad essere garantiti. Interventi, spiega l’Asl, che vengono svolti sia negli ospedali che, in “service”, a Villa Fiorita, la casa di cura pratese accreditata con la quale è già in essere un rapporto di collaborazione per il centro di radioterapia e per i ricoveri di area medica.

«Buona parte delle urgenze la stiamo gestendo nelle loro sale operatorie con il nostro personale medico, attraverso un’organizzazione che è stata rapidissima grazie all’esperienza di questi ultimi anni, che ha visto nella nostra Asl l’evoluzione di équipe chirurgiche integrate e attive in tutti i nostri presidi ospedalieri» ha spiegato il direttore del dipartimento delle specialistiche chirurgiche, il dottor Stefano Michelagnoli.

Sono le équipe chirurgiche coordinate da Sandro Giannessi, Piergiuseppe Zampetti, Stefano Cantafio, Antonio Sarno e Giovanni Benelli che hanno effettuato gli interventi di chirurgia generale, ortopedia, traumatologia e otorinolaringoiatria a Villa Fiorita.

«Questa organizzazione ha consentito, da un lato, di dedicare le sale operatorie, principalmente del Santo Stefano e del San Jacopo, alla cura dei pazienti affetti da Covid19, e, dall’altro, a continuare ad operare i pazienti per le patologie urgenti» aggiunge Michelagnoli.

Ha funzionato bene in questi giorni anche la redistribuzione dei casi complessi all’interno della rete ospedaliera (casi di Pistoia, per esempio, sono stati operati negli ospedali di Pescia e Borgo San Lorenzo e al San Giovanni di Dio) attraverso lo spostamento dei professionisti tutor dei casi, o nell’assegnazione ai chirurghi esperti degli ospedali. —

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