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Pistoia

Una commissione valuta le richieste delle ditte che operano in deroga

Una commissione valuta le richieste delle ditte che operano in deroga

Ha il compito di supportare le decisioni della prefettura verificando i requisiti che sono indicati dalla normativa

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PISTOIA

La prefettura di Pistoia, retta dalla dottoressa Carmela Crea, fa il punto sulle ultime misure restrittive. E annuncia che «per far fronte alle consistenti comunicazioni di prosecuzione delle attività produttive da parte delle imprese del territorio, nonché al fine di porre in essere una ponderata attività di verifica dei requisiti richiesti dalla vigente normativa, è stata istituita una speciale Commissione consultiva di supporto alle decisioni della prefettura». La commissione è composta da rappresentanti della Provincia di Pistoia, della Camera di commercio, del comando provinciale della Guardia di finanza e del comando provinciale dei vigili del fuoco.

«Il decreto del 22 marzo - si legge in una nota - prevede la sospensione delle attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’elenco allegato al decreto. Per tali ultime attività non è necessario, quindi, inviare alla Prefettura alcuna comunicazione. Per le imprese tenute a sospendere le attività, il decreto concede fino alla prossimo per completare le operazioni necessarie alla sospensione ed alla chiusura in sicurezza degli impianti».

Il decreto prevede inoltre, alla lettera d), che restano consentite anche le attività «che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’elenco allegato al citato provvedimento presidenziale, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali che continuano ad essere regolarmente erogati». In tali casi, i titolari delle imprese «che hanno attività produttive ubicate in provincia di Pistoia dovranno darne comunicazione alla prefettura scivendo all’indirizzo pec protocollo.prefpt@pec.interno.it, specificando le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi». La comunicazione inoltrata con l’allegato facsimile secondo le modalità sopra indicate, consente il legittimo esercizio dell’attività fino all’eventuale adozione del provvedimento di sospensione della medesima che il prefetto adotterà qualora ritenga che non sussistano le condizioni previste. La lettera g) del medesimo decreto prevede ulteriori eccezioni alla regola generale che resta quella della sospensione delle attività produttive. In particolare, tale punto «consente le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo qualora dall’interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti. Anche in tal caso dovrà essere data comunicazione alla prefettura con la compilazione del medesimo facsimile In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l’erogazione di un servizio pubblico essenziale». La lettera h) riguarda le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale. In tali casi, i titolari per poter svolgere l’attività, dovranno richiedere la preventiva autorizzazione al prefetto, usando il facsimile apposito, da inviare alla pec protocollo.prefpt@pec.interno.it I modelli di comunicazione e autorizzazione sono sul sito www.prefettura.it/pistoia/news/Covid_19 —

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