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Pistoia

l’intervento 

Venti letti al Ceppo per i malati usciti da terapia intensiva

Alessandra Tuci
Venti letti al Ceppo per i malati usciti da terapia intensiva

Li ha preparati la Protezione civile nell’ex ospedale e potranno essere utilizzati già da lunedì prossimo

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PISTOIA

Venti letti già pronti all’ex ospedale del Ceppo per i malati di Covid-19. «Ma che possono arrivare benissimo a quaranta, sperando di no però – spiega Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile del Comune di Pistoia – per scaramanzia ne abbiamo preparati venti».

I letti sono stati già sistemati nell’ex ospedale in questi giorni e probabilmente saranno operativi già da lunedì. «Ma si attendono le disposizioni dell’Asl», precisa.

È una corsa contro il tempo quella che sta vivendo anche Pistoia, cercando di organizzarsi al meglio per combattere un virus che sembra contagiare chiunque, senza distinzioni. Da giorni le strade sono semi vuote, le saracinesche di negozi, bar e ristoranti abbassate, ma continua incessante e più forte che mai l’impegno dei pistoiesi per fare fronte a quella che ormai è un’emergenza a tutti gli effetti.

Come anticipato dal sindaco Alessandro Tomasi qualche giorno fa sulla propria pagina Facebook, negli ambulatori della libera professione nell’ex convento di Santa Maria delle Grazie verranno ospitati i pazienti affetti da Covid-19 che non sono più in terapia intensiva e che stanno gradualmente migliorando. I luoghi sono stati individuati nelle scorse settimane da Asl e Comune dopo sopralluoghi.

«I letti ci sono, è tutto pronto, abbiamo accuratamente svuotato tutte le stanze e sistemato un letto per stanza – spiega Biagini – tutte le apparecchiature che erano presenti sono state rimosse, catalogate e messe in apposite scatole. Ogni stanza è stata liberata. Per adesso è stato messo un letto per stanza, così i pazienti potranno stare in comodità e ricevere tutte le cure necessarie dal personale medico e sanitario che continuerà a seguirli nella malattia. Siamo pronti ad aggiungere altri venti letti nel caso in cui ce ne fosse bisogno, ma ci auguriamo che non serva».

Un lavoro effettuato in pochi giorni, spiega Biagini, a cui gli operai dei cantieri comunali e l’Asl si sono dedicati incessantemente, dalla mattina fino alla sera.

I letti sono destinati a pazienti già usciti dalla terapia intensiva e che avrebbero dovuto essere accolti in altri padiglioni dell’ospedale San Jacopo, sempre sotto stretto controllo medico. In questo modo la struttura ospedaliera sarà alleggerita. I grandi spazi vuoti dell’ex ospedale del Ceppo prenderanno di nuovo vita e saranno utilizzati per questa situazione di emergenza.

«Le stanze sono ampie, belle, così come tutto l’ambiente – le parole di Biagini – i lavori di ripulitura sono iniziati due giorni fa e abbiamo lavorato per giornate intere. Ora è tutto pronto».

Intanto le giornate lavorative della Protezione civile continuano in modo incessante. Novecento sono le mascherine distribuite fino ad oggi e altrettante dovrebbero arrivare lunedì.

«In primo luogo le diamo agli operatori dei cantieri comunali, alle aziende e ai volontari di Misericordia, Croce Verde, e altre associazioni di volontariato come quella dei poliziotti in pensione che ci aiutano nella distribuzione del cibo a chi è in quarantena – spiega Biagini – a ieri sera (giovedì per chi legge, nda) le persone in quarantena erano 220 nel solo comune di Pistoia. Portiamo loro anche medicine e beni di prima necessità». –

Alessandra Tuci

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