Italia
Per neo assunti al S. Jacopo ci sono trenta posti letto
Veronica Bozzi, presidente di Federalberghi: «Siamo presenti sul territorio e vogliamo esserlo sempre di più non solo a parole ma soprattutto con i fatti»
PISTOIA. Trenta posti letto nelle strutture ricettive di Pistoia e della Montagna pistoiese per il personale sanitario neo-assunto all’ospedale San Jacopo. È questa la nuova iniziativa di Federalberghi-Confcommercio a sostegno di chi ogni giorno è in prima linea per combattere la dura battaglia contro l’emergenza Covid-19.
L’iniziativa nasce dalla volontà degli albergatori del territorio che, in collaborazione con l’ospedale San Jacopo di Pistoia, hanno voluto dare il proprio sostegno alle esigenze di medici, infermieri, ma anche tecnici che risiedono al di fuori della provincia e che, fra turni estenuanti e pause brevi, non riescono a tornare a casa.
Un moto di solidarietà quello di Federalberghi Pistoia che parte proprio da una delle categorie più colpite dalle conseguenze portate dal coronavirus, a causa delle grosse ricadute che la pandemia sta avendo e continuerà ad avere sul turismo nazionale e internazionale.
I posti letto – per i quali sono arrivate le prime richieste – sono disponibili grazie al contributo di Hotel Villa Cappugi di Pistoia, Hotel Milano di Pistoia, B&B Locanda dei Fiori di Pistoia e I Giardini di Villa Ada di Gavinana. Sono pronte nuove adesioni nel caso in cui ci fosse il bisogno di un maggior numero di sistemazioni.
«È una bella iniziativa che ci rende soddisfatti non solo come professionisti ma prima di tutto come persone – afferma Veronica Bozzi, presidente Federalberghi-Confcommercio Pistoia – In un momento così complesso su ogni fronte ciò che è importante è non perdere di vista il valore del bene comune. Ci siamo impegnati con gli strumenti in nostro possesso per far fronte all’esigenza del personale sanitario chiamato all’ospedale San Jacopo per gestire l’emergenza. Sono persone che affrontano giornate estenuanti fisicamente e moralmente e che non riescono a rientrare presso le proprie abitazioni e alle quali va tutta la nostra gratitudine. Voglio ringraziare tutti i colleghi per la disponibilità dimostrata: siamo presenti sul territorio e vogliamo farlo sempre di più non solo a parole ma, prima di tutto, con i fatti».
Confcommercio è attiva anche con la propria task force per affiancare le imprese nella gestione dell’emergenza Covid-19. L’associazione ha dato il via all’attività di consulenza e affiancamento delle aziende associate nella valutazione delle procedure ritenute necessarie fra quelle previste dal decreto del 16 marzo. Fra queste, per fare alcuni esempi, l’accesso alla moratoria sui mutui bancari, i provvedimenti relativi all’ampliamento della cassa integrazione in deroga, la sospensione degli adempimenti fiscali. Imprenditori e professionisti possono contattare gli uffici di Confcommercio nei consueti orari e possono trovare tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito dell’Associazione (www.confcommercio.ptpo.it) e sui canali social (Facebook e Instagram). –
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