Raccolta fondi per comprare un respiratore automatico
Un gruppo di giovani di Pistoia ha lanciato la campagna subito sostenuta dai Lions. Sono stati raccolti finora oltre cinquemila euro, più di centotrenta i donatori
Pistoia. L’obiettivo è raggiungere 16. 000 euro e donare all’ospedale San Jacopo di Pistoia un respiratore automatico a servizio del reparto di terapia intensiva. Un’iniziativa benefica lanciata per sostenere l’impegno di tutti coloro che, in questo momento delicato, combattono contro il virus Covid-19. E a giudicare dal numero di persone che stanno donando e dalla cifra raccolta, che sale di ora in ora, l’obiettivo non sembra così lontano. . Anche grazie al tam tam sui social network, dove la campagna rimbalza dalla tarda serata di martedì, e dal cuore grande dei pistoiesi. A lanciare la raccolta di crowd funding, sulla piattaforma online Go Fund Me è stato un gruppo di ragazzi (per loro richiesta non diffondiamo i nomi) che, in poche ore, ha trovato il sostegno del Lions Club Pistoia, del Lions Club Pistoia Fuorcivitas e dell’Associazione Energie Nòve.
«L’idea – racconta uno dei promotori della raccolta fondi – è partita seguendo campagne di crowd-funding lanciate nei giorni scorsi a Milano in sostegno dell’ospedale San Raffaele. Noi, però, volevamo fare qualcosa per la nostra città. Allora ci siamo attivati per coinvolgere un po’ di persone e in poche ore abbiamo messo su un gruppo che si è messo a disposizione per trovare i contatti dell’Asl e capire come fare per procedere. Abbiamo parlato con il personale medico-sanitario dell’ospedale San Jacopo. Ci è stato spiegato che la situazione legata al diffondersi del coronavirus si sta aggravando giorno dopo giorno e abbiamo cercato di capire cosa potessimo fare. Da qui la scelta di acquistare un respiratore automatico da donare all’ospedale e aiutare così i pazienti colpiti dal virus».
Uno strumento indispensabile per facilitare la respirazione dei soggetti che vengono ricoverati per coronavirus. Il costo di questi apparecchi medici si aggira intorno ai 16.000 euro, ed è importante che questi respiratori siano disponibili per poter far fronte un’eventuale emergenza legata all’aumento dei casi.
Dopo due ore dal lancio della campagna, i soldi raccolti erano già duemila euro. Prova che l’iniziativa ha toccato la sensibilità di molti. E la cifra ha continuato a salire. Nel pomeriggio di ieri aveva già sforato quota 5.500 euro. Il segno della grande generosità dei pistoiesi che, anche in un momento così complesso, stanno dimostrando un grande cuore e la voglia di fare qualcosa per gli altri.
«Siamo in contatto con il primario del reparto di rianimazione dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, il dottor Leandro Barontini – prosegue a raccontare uno dei promotori della campagna – Si è reso disponibile ad assisterci nella scelta dell’apparecchiatura migliore da acquistare. Sapevamo che la città avrebbe risposto positivamente a questa raccolta fondi, ma in effetti non ci aspettavamo tutto questo successo».
Ogni cifra, anche la più piccola (si possono donare anche 5 euro), andrà ad aggiungersi ai soldi già donati dalle oltre 130 persone (fino a ieri pomeriggio, nda) che hanno effettuato una donazione. –
Valentina Vettori
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