Il Tirreno

Pistoia

Folla all'Abetone per sciare, il ministro Boccia contro il Multipass: «Operazione vergognosa»

Fabio Calamati
Folla all'Abetone per sciare, il ministro Boccia contro il Multipass: «Operazione vergognosa»

Il ministro attacca l’iniziativa del consorzio abetonese per far sciare gli studenti a un euro. Anche il sindaco di Abetone Cutigliano tuona

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PISTOIA. «Un’operazione di marketing a dir poco vergognosa». In conferenza stampa il ministro degli affari regionali Francesco Boccia ha citato espressamente il nome di Abetone nel prendere di mira l’iniziativa promozionale firmata dal consorzio Abetone Multipass e intitolata “Niente scuola? Tutti a sciare! Vieni all’Abetone”: dal 9 al 15 marzo la “festa dello studente” con skipass giornaliero a un solo euro, se accompagnati almeno da un adulto pagante. Una iniziativa promozionale che voleva approfittare delle scuole chiuse per il coronavirus e del manto nevoso in buone condizioni, ma che ha finito per risultare un clamoroso autogol in campo promozionale e comunque un’iniziativa inutile, visto che lo stesso ministro Boccia, in conferenza stampa, ha legato proprio a comportamenti come quello la decisione di chiudere tutti gli impianti di risalita del paese a partire da oggi.

Per l’economia del comprensorio bianco si tratta di una mazzata senza precedenti. Sia per le condizioni meteo, sia per l’attuale stato di emergenza che non si esaurirà certo in poco tempo, si può ben dire che la stagione sciistica sia già agli sgoccioli.

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La campagna dell’Abetone Multipass aveva giù suscitato molte polemiche, soprattutto sui social. Un’avvocata, Serena Vavolo, ha reso pubblica una lettera inviata al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, stigmatizzando l’iniziativa e sollecitando la Regione a «prendere provvedimenti a tutela della sicurezza della collettività ed eventualmente adottare misure non solo preventive ma repressive di iniziative del genere».

Anche il sindaco di Abetone Cutigliano Diego Petrucci aveva tuonato contro il Multipass, spiegando di non essere stato informato dell’iniziativa e di non averla condivisa. «Dobbiamo stare a casa!!! – aveva scritto il sindaco su Facebook – Sono giorni che lo ripeto, prendendomi anche sonore critiche da più parti...» . Un intervento nato dopo la super-affluenza di domenica sulle piste abetonesi, nonostante le norme di sicurezza anti-virus e gli inviti alla prudenza.

«Questa situazione difficile – continuava l’intervento di Petrucci – può essere gestita solo con la responsabilità ed il buon senso di ognuno di noi e responsabilità e buon senso significa evitare qualsiasi incontro che non sia assolutamente indispensabile!!! Significa rinunciare all’aperitivo, alla festa, al pub ed anche ad ammassarsi a sciare! ».

Parole forti, quelle di Petrucci, risentito perché sui social c’era chi aveva accusato proprio lui dell’iniziativa del Multipass. «A questo proposito – sottolineava il sindaco – voglio chiarire che tutti gli impianti di risalita sono gestiti da società private al pari di bar, ristoranti, negozi e quant’altro e sempre a questo proposito - da più parti sollecitato - tengo a precisare che la campagna promossa... è di una società privata, mai comunicata al Comune e da me non condivisa e che ho chiesto di annullare immediatamente!»

Bene precisare che la campagna promozionale sarebbe dovuta iniziare ieri e quindi non ha provocato il super afflusso che si è avuto domenica sulle piste. 
 

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