Italia
Il pubblico non tradisce il Festival del Giallo 2020
Tanti appassionati hanno seguito i tre giorni di incontri, interviste e premi Circa trenta gli autori che hanno partecipato, sia in Comune che alla San Giorgio
PISTOIA. Si è chiuso domenica sera il sipario sulla decima edizione del Festival del giallo, dedicata al tema «Il personaggio ed il suo doppio: dalla letteratura alla fiction. I carabinieri e gli altri investigatori del terzo millennio».
La manifestazione ha visto la partecipazione di una trentina di autori, distribuiti in altrettanti appuntamenti ospitati alla biblioteca San Giorgio e in altre sedi cittadine, protagoniste di un programma ricco e coinvolgente.
Il festival si è aperto lo scorso venerdì mattina a Palazzo comunale, dove in sala Maggiore sono intervenuti tra gli altri il colonnello Gianni Fedeli, comandante provinciale dei carabinieri di Pistoia, gli scrittori Marco Vichi e Leonardo Gori, il generale Roberto Riccardi (scrittore e comandante dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale) ed Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze.
Tra i momenti clou dell'edizione 2020 gli incontri con gli scrittori Mariolina Venezia, Valerio Varesi, Silvia Volpi, Luca Martinelli e con Carlotta Fruttero, nonché la serata di sabato nella galleria centrale della biblioteca San Giorgio con il conferimento del Premio speciale «Amici del giallo» alla sua direttrice, Maria Stella Rasetti, e ad Antonio Fusco, scrittore e capo della squadra mobile di Pistoia, seguito dall'esibizione di Katia Beni.
Premiato domenica mattina, invece, lo scrittore Sacha Naspini, autore di «Ossigeno» (edizioni e/o 2019), selezionato da una giuria di giovani dai 15 ai 20 anni nell'ambito del premio di lettura «Pinocchio-Sherlock», che ha visto tra i finalisti anche Paola Zannoner e Valerio Aiolli.
Il riconoscimento è stato consegnato da Pier Francesco Bernacchi, presidente della Fondazione nazionale Carlo Collodi, che ha promosso l'iniziativa - una delle novità di quest'anno - in collaborazione con la biblioteca San Giorgio e l'associazione Giallo Pistoia appositamente per la decima edizione.
Chiusura in bellezza domenica in serata con l'intervento del colonnello Gianni Fedeli, del direttore artistico Giuseppe Previti e della direttrice delle biblioteche San Giorgio e Forteguerriana, Maria Stella Rasetti: i loro interventi sono stati seguiti dal video di un concerto della Banda dell'Arma dei carabinieri nella piazza Rossa di Mosca e dalle note del «Silenzio», che ha ufficialmente concluso un'edizione partecipata e apprezzata nonostante alcuni cambi di programma non dovuti alla volontà degli organizzatori.
«La decima edizione è stata per noi particolarmente importante e ha visto una buona risposta da parte del pubblico: ci tengo perciò a ringraziare, oltre agli ospiti intervenuti, tutte le associazioni e le realtà che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, realizzando iniziative collaterali e lavorando al nostro fianco giorno per giorno», afferma Giuseppe Previti, direttore artistico del festival.
Dagli organizzatori un ringraziamento particolare anche a Patrizia Debicke, Gaia Rau e Andrea Montaresi. L’appuntamento, ovviamente, è al prossimo anno. —
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