Il Tirreno

Pistoia

la posizione di firenze 

E Nardella boccia l’idea di spostare le opere da Pistoia

E Nardella boccia l’idea di spostare le opere da Pistoia

Meglio una collaborazione per allestire ogni anno una mostra a Firenze dedicata al grande scultore con le opere dei due musei

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. E alla fine Dario Nardella ha parlato. Senza dire “no” secchi all’ipotesi di trasferimento a Firenze delle opere di Marino Marini custodite a Pistoia, ma facendo chiaramente capire di non essere per niente interessato ad un progetto del genere. E anzi, lanciando una proposta alternativa, basata sulla collaborazione tra il polo pistoiese e quello fiorentino dedicati al grande artista.

«Giusto che Pistoia abbia la sua Fondazione – ha detto Nardella – Firenze può rendersi disponibile ogni anno ad ospitare una mostra dedicata a Marino Marini con le opere della Fondazione e anche del nostro museo (quello ospitato nell’ex chiesa di San Pancrazio, ndr), senza spostare nulla».

Per Nardella «sarebbe un'idea di collaborazione che salvaguarderebbe le esigenze della comunità di Pistoia e le aspettative del sindaco, che io rispetto, evitando tensioni».

«Da parte della mia amministrazione - ha aggiunto Nardella - c'è la disponibilità a collaborare senza creare conflitti anche perché noi non abbiamo avuto alcun ruolo in questa operazione che io apprendo attraverso i giornali». Nardella ha infine precisato: «Non sono stato né informato né coinvolto in alcun progetto di trasferimento delle opere di Marino Marini a Firenze».

L’altro ieri era stato il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi a sollecitare nuovamente, sull’ipotesi di svuotamento del museo Marini pistoiese, una presa di posizione da parte del sindaco Nardella.

E poche ore prima aveva parlato anche la vicesindaca Cristina Giachi. « Sull'ipotesi trasferimento dico che, benché aggiunga molto alla collezione Marini di Firenze, tradire la volontà di avere a Pistoia un punto di riferimento non sia una scelta opportuna». Per Giachi «le collezioni, i musei, non sono soltanto dei contenitori espositivi, ma anche i segni storici di come un artista o un museo si collocato anche nel tessuto cittadino quindi non indifferente per Pistoia che ci sia o non ci sia un museo Marino Marini». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera