Picchia la moglie davanti ai figli: arrestato
La donna, colpita al volto, è scappata in strada e ha chiesto aiuto ai carabinieri. L’accusa è di maltrattamenti in famiglia
pistoia. Una gelosia ossessiva. In preda alla quale, ormai da tempo, non mancava di tempestarla di offese di ogni tipo e di minacce di morte, nonostante la presenza in casa dei figlioletti. Soprattutto la sera, quando spesso la sua aggressività si faceva più incontrollabile a causa dei fumi dell’alcol. Una situazione diventata insopportabile, che la moglie aveva già descritto nella denuncia sporta contro di lui il 23 gennaio precedente, per il reato di maltrattamenti in famiglia. Cosicché quando i carabinieri del Norm, nel pomeriggio di sabato scorso, dopo che la donna aveva chiesto aiuto al 112 per un’aggressione appena subita, si sono presentati alla porta di casa della coppia (in via di separazione), sapevano già con che cosa avrebbero avuto a che fare. E una volta raccolte anche le testimonianze dei figlioletti con l’aiuto di una psicologa, hanno arrestato il marito violento.
Il 45enne disoccupato, su disposizione del pm di turno, è stato messo agli arresti domiciliari in casa di un parente, e ieri mattina è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia da parte del gip del tribunale, che ha convalidato l’arresto, per poi applicargli la misura cautelare dei domiciliari.
Come detto, l’episodio dello scorso sabato è arrivato al culmine di mesi di maltrattamenti originati dalla gelosia morbosa dell’uomo nei confronti della moglie, dalla convinzione che la donna, tutte le mattina, invece che per andare a lavorare (ha un regolare impiego fisso) uscisse di casa per incontrarsi con altri uomini. Quando la moglie è tornata verso le 14,30 e si è buttata un attimo sul letto prima di pranzare, lui ha iniziato ad offenderla per l’ennesima volta: «Sei una puttana, ti spacco quel telefono e con i vetri ti taglio la gola». Per poi afferrare una busta di arachidi che uno dei figli stava mangiando e sbattergliela con violenza sulla faccia. A quel punto la donna, temendo che la situazione potesse degenerare, è corsa in strada e ha telefonato ai carabinieri e li ha aspettati per la paura di dover rientrare in casa da sola.
I figli della coppia hanno poi confermato la versione della madre su ciò che era accaduto poco prima in casa e anche sull’ossessione del padre che andava ormai avanti da mese: anche quando era solo con loro – e perfino fuori casa, davanti agli estranei – il padre non faceva che offendere e parlare male della madre per i suoi presunti rapporti con altri uomini. —
Massimo Donati
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