Bini sul ponte di comando Pd si occuperà degli enti locali
Incarico “pesante” alla senatrice pistoiese da parte del segretario Zingaretti «È emozionante, dopo 25 anni di impegno. Purtroppo sarò meno a Pistoia»
PISTOIA. Incarico politico di primo piano per la senatrice Pd Caterina Bini. Il segretario nazionale Nicola Zingaretti l’ha chiamata a far parte della segreteria nazionale del partito con la importantissima delega agli enti locali, dal punto di vista politico sicuramente una delle più pesanti.
A sedere nella segreteria sono 21 persone: Zingaretti ha scelto di comporre l’organismo chiamando a farne parte tutte le componenti del partito. “Base riformista”, la componente di cui fa parte la parlamentare pistoiese, ne schiera altri due: Emanuele Fiano (si occuperà di esteri) e Carmelo Miceli (sicurezza). In segreteria, Caterina Bini troverà un altro pistoiese, Marco Furfaro, che si occupa di comunicazione e coordinamento Forum. Furfaro, esponente della sinistra del partito, è infatti di Agliana, anche se la sua attività politica da tempo l’ha fatto traslocare a Roma.
Grande, ovviamente, la soddisfazione prima di tutto della diretta interessata, che ha annunciato la nomina con un post sulla sua pagina Facebook giovedì sera. «Voglio ringraziare il segretario – scrive Bini – e con lui tutti coloro che mi sostengono e mi hanno sostenuto nel territorio, a livello regionale e nazionale. È un momento molto emozionante. Dopo 25 anni di impegno in politica questo riconoscimento così importante mi riempie di orgoglio, ma mi carica anche di enorme responsabilità che cercherò di non deludere mettendoci tutto l’impegno possibile. Mi scuso fino da adesso se sarò meno presente nella provincia di Pistoia, come sono sempre stata abituata a fare, ma credo lo capirete. Oggi più di sempre serve un impegno forte e convinto per rafforzare il nostro progetto politico».
Nata a Pistoia nel 1975, una laurea in scienze politiche e un master in organizzazione industriale delle pubbliche utilità, Caterina Bini si è iscritta a vent’anni al Partito popolare e due anni dopo, nel 2002, è stata eletta consigliera di circoscrizione.
L’anno dopo diventa presidente della Margherita comunale di Pistoia e successivamente coordinatrice provinciale. Nel 2007 sarà l’ultima coordinatrice regionale del partito, che poi si scioglierà nel Pd. Due anni prima, nella lista dell’Ulivo, viene eletta in consiglio regionale, dove viene confermata alle elezioni del 2010.
Tre anni dopo è una dei due consiglieri regionali Pd (l’altro è il segretario Manciulli) ad entrare direttamente nei listini dei candidati alla Camera, senza passare per le primarie. Viene eletta ed entra nella commissione attività produttive, commercio e turismo di Montecitorio. Nel 2018 si candida al Senato nel collegio uninominale di Pistoia ma viene sconfitta da Patrizio La Pietra (FdI). Viene però eletta nel collegio plurinominale Toscana 2. È membro della commissione igiene e sanità e vicepresidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. —
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