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Vandali sfregiano le vetrine dei negozi del centro storico
I segni del raid notturno sono stati scoperti dai commercianti il mattino dopo I teppisti si sono serviti di un punteruolo causando danni per migliaia di euro
pistoia. Probabilmente hanno usato un punteruolo, forse un “diamante” da vetraio. Fatto sta che, nel loro girovagare per le vie del centro, non hanno trovato niente di meglio da fare che divertirsi stupidamente sfregiando le vetrate di alcuni negozi e causando danni per migliaia di euro. È accaduto nella nottata fra giovedì e venerdì scorsi. Sono stati almeno cinque gli esercizi commerciali che sono stati presi di mira dai teppisti nel corso del raid che, da via Atto Vannucci, è proseguito lungo via Cino, via Buozzi e via degli Orafi.
Una brutta sorpresa per i commercianti che la mattina dopo sono arrivati per aprire le proprie attività. Per lo più si tratta di profondi graffi incrociati incisi con forza tale da intaccare le vetrate antisfondamento. In via Atto Vannucci, i vandali hanno danneggiato il negozio di oggettistica “Rebus”, che, andando verso la stazione, si trova sulla destra, poco prima della Galleria Nazionale. Al negozio di tabacchi che è all’angolo con corso Silvano Fedi, ad essere sfregiata è stata una delle teche esterne in cui è esposta la merce. «A noi ci avranno fatto un danno da 100, 150 euro, è andata bene – spiegano al bar tabacchi – ma a chi deve cambiare la vetrata ci vorranno anche 1.000 o 2.000 euro. Non vorrei che fosse l’inizio di una nuova moda... Questo è proprio vandalismo da quattro soldi. Se uno fa una spaccata per tentare un furto... Ma questo, per cosa?».
Da lì i teppisti hanno imboccato via Cino, dove hanno sfregiato la vetrata antisfondamento del negozio di accessori telefonici “Dream Cover”, quindi via Buozzi, prendendo di mira il negozio di abbigliamento “Guess”, e infine via degli Orafi, dove hanno danneggiato la vetrata del negozio “Champion”. —
M.D.
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