Il Tirreno

Pistoia

la festa 

Le Piastre ritorna alle origini con la sagra della polenda dolce

C.B.

2 MINUTI DI LETTURA





Le Piastre. Oggi il paese delle Piastre è in festa. Con una manifestazione molto sentita dai suoi abitanti, questo pomeriggio il paese dei bugiardi ritorna alle proprie radici con la “Sagra della polenda dolce”. Nell’occasione, saranno anche consegnati due premi: “Il Ghiacciolo” ed “Il Rampino” (attrezzo tipico dei ghiacciaioli di un tempo) che ricordano uno dei mestieri più importanti delle Piastre.

I premi andranno ad associazioni o persone della montagna pistoiese che hanno saputo portare il nome della montagna e la sua conoscenza in senso lato al di fuori del proprio confine geografico. Quest’anno “Il Rampino” è stato attribuito agli “Amici di Vivaio”, conosciuti sia per il famoso presepe tutto meccanico, sia perché, negli ultimi anni, hanno saputo riportare ai vecchi splendori il piccolissimo borgo, con attività anche legate alla castanicultura. “Il Ghiacciolo”, invece, se lo è aggiudicato l’associazione “Zeno Colò” presieduta da Emiliano Bracali, che opera per il bene dell’ospedale di San Marcello da alcuni decenni, da quando lo stesso il “Falco di Oslo” volle la sua formazione per tale scopo. Oltretutto, a vincere è l’associazione che porta il nome di Zeno Colò proprio in coincidenza con i festeggiamenti per i 100 anni dalla nascita del campione.

Le iniziative si svolgeranno tutte nel pomeriggio nella piazza della chiesa. Alle 15 la Pro loco darà il via alla sagra, nata per ricordare il passaggio del Granduca Leopoldo di Toscana che, fermatosi a riposare alle Piastre, assaggiò la polenda dolce apprezzandola moltissimo. A seguire, la “Compagnia dei Ghiacciaioli” consegnerà i due riconoscimenti. —

C.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web