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Assalto al concorso per 24 assunzioni: oltre quattromila le domande in Comune
Pistoia, l’ufficio protocollo deve ancora concludere le verifiche. Decisa una preselezione per far scendere i candidati a 200
PISTOIA. Neanche in Comune sanno esattamente quanti sono i candidati che potranno prendere parte al concorso per 24 posti di assistente amministrativo (categoria C). Lunedì 10 sono scaduti i termini per presentare la domanda e all’ufficio protocollo ieri non avevano ancora finito di registrare i plichi arrivati. Per questo, al momento, c’è solo una stima dei partecipanti: saranno oltre quattromila. Se non è un record, almeno per Pistoia, poco ci manca. Una precedente verifica, effettuata una settimana fa, stimava in circa duemila le domande recapitare al protocollo del Comune. In soli sette giorni, quindi, le richieste di partecipazione sono letteralmente raddoppiate. Testimonianza eloquente, se ce ne fosse stato bisogno, di quanto interesse ha mosso il maxi-concorso bandito il 10 gennaio scorso da Palazzo di Giano (che, come detto, in questo caso opera anche per conto del Comune di Montemurlo).
Evidentemente l’alto numero di posti in palio, il fatto che si offrano assunzioni a tempo indeterminato e con uno stipendio accettabile (da 1.600 a 1.900 euro lordi secondo il contratto nazionale enti locali)ha convinto tantissimi giovani e meno giovani a mettersi in fila, in questi giorni, all’ufficio protocollo del Comune, in via Pacini.
Appena il conteggio sarà concluso, dunque, sarà possibile conoscere il numero esatto di partecipanti al concorso. Ma intanto la stima dell’elevata partecipazione già facilmente riscontrabile, ha fatto sì che la dirigente del Servizio personale di Palazzo di Giano, Chiara Pierotti, firmasse una comunicazione (da ieri sul sito del Comune) con cui si ufficializza l’effettuazione di una preselezione (del resto prevista dal bando di concorso) per sfoltire i ranghi dei candidati, se questi fossero stati più di 400. La data e il luogo di svolgimento della prova stessa verranno comunicati nei prossimi giorni. La prova (professionale, attitudinale e/o psicoattitudinale) «potrà essere espletata – recita il bando – anche tramite quiz a risposta multipla».
E poi? La preselezione partorirà una graduatoria e i primi duecento classificati avranno accesso alle prove d’esame vere e proprie. Che saranno tre: due prove scritte ed una orale, sui temi inerenti il lavoro che attende i candidati (ordinamento degli enti locali, tipologie e forme degli atti, principi della pubblica amministrazione e così via). Anche di queste prove, ovviamente, non sono noti per il momento né i giorni né i luoghi di svolgimento.
Le tre prove consentiranno di stilare la graduatoria finale, sulla base della quale saranno poi effettuate le assunzioni. Che non saranno – bene precisarlo – compiute in un unico blocco. La maggior parte (12 per il Comune di Pistoia e 4 per quello di Montemurlo) sono imputate all’anno 2019; altre 5 per Pistoia e il quinto posto di Montemurlo sono previsti entro il 2020; infine l’ultima assunzione del Comune di Pistoia è prevista nel 2021. Queste, almeno, le date presenti nel bando: di fatto anche queste dovranno scorrere in avanti di diversi mesi.
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