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Il Comune avrà un garante dei diritti di persone disabili

Tommaso Artioli
Il Comune avrà un garante dei diritti di persone disabili

Nei giorni scorsi il consiglio ha approvato la mozione presentata da Fratelli d’Italia Il capogruppo Baroncelli: «Traguardo molto importante» 

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AGLIANA. Il Comune di Agliana avrà presto un garante dei diritti delle persone disabili. Il primo passo nel percorso che porterà all’introduzione di questa figura – che ha lo scopo di promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunita di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone disabili – è stato fatto il 27 gennaio, quando il consiglio comunale ha approvato la mozione presentata dal gruppo di maggioranza di Fratelli d’Italia.

«Lo scorso 27 gennaio – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabrizio Baroncelli – per quanto riguarda le politiche legate ai diritti delle persone con disabilità, ha segnato un traguardo molto importante per Agliana, grazie all’approvazione dell’atto di indirizzo proposto dal nostro gruppo consiliare: un atto che, come partito, stiamo cercando di portare in più realtà possibili, per far sì di tutelare ancor più le persone portatrici di disabilità. La figura del garante svolgerà la propria azione nei confronti delle persone disabili domiciliate o residenti nel Comune di Agliana, al fine di promuoverne l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali. Il garante sarà nominato dal consiglio comunale tra coloro che offrono garanzia di probità, indipendenza, obiettività, serenità di giudizio, con provata esperienza nel campo della disabilità. La figura sarà disciplinata da un regolamento, che verrà redatto in apposita commissione».

«Questo – conclude Baroncelli – rappresenta solo l’inizio di un percorso al servizio dei cittadini più deboli, poiché è necessario adoperarsi per un maggiore attenzione nei confronti di un tema cosi delicato. Speriamo in questo modo di dare un segnale positivo alla cittadinanza». –

Tommaso Artioli

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