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«Cattivi odori a Ponte Stella, chiediamo più controlli»

Martina Trivigno
«Cattivi odori a Ponte Stella, chiediamo più controlli»

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casalguidi. «Li sentiamo spesso quegli odori nauseabondi. Continuiamo a chiedere spiegazioni per capire quale sia l’origine. Ma ad oggi una risposta ancora non ce l’abbiamo».

I residenti di Ponte Stella, soprattutto quelli che vivono nei dintorni della discarica del Cassero, sono pronti a giurare che le maleodoranze che stanno togliendo loro la tranquillità arrivino proprio dal sito di via Gabbellini, ora di proprietà del gruppo Hera.

«È un tanfo terribile, che si appiccica alle narici e anche chiudere porte e finestre è praticamente inutile – raccontano alcuni residenti della zona – A volte, poi, vediamo il fumo e, di conseguenza, l’odore comincia a diffondersi, rendendo l’aria irrespirabile».

E nei giorni scorsi, una delegazione del Partito democratico e di Rifondazione comunista ha raggiunto la discarica del Cassero con l’obiettivo di confrontarsi con gli operatori proprio sulla questione delle maleodoranze. «Riguardo ai cattivi odori – si legge nella nota redatta dai due partiti – che prima dell’arrivo dei nuovi gestori erano meno pungenti e si avvertivano raramente, ci è stato detto che non è cambiata la modalità di coltivazione né la tipologia dei rifiuti: si tratta di scarti non riciclabili di rifiuti industriali che provengono da impianti di trattamento toscani, (circa il 55%) ed emiliani (45%). Ci è stato poi specificato che l’odore che c’è in discarica, nell’area di scarico e coltivazione, non è tale da poter, secondo loro, essere avvertita nelle località segnalate, troppo distanti».

«Da parte nostra – prosegue la nota – abbiamo effettivamente rilevato che in discarica il cattivo odore è limitato, ma abbiamo replicato che, per quelle maleodoranze, è difficile pensare ad altre fonti e che solleciteremo Arpat e Comune perché proseguano e intensifichino i controlli, in tutte le direzioni, che già stanno effettuando senza, per ora, aver trovato risposte certe».

E, al tempo stesso, Pd e Rifondazione comunista chiedono altri controlli alle autorità competenti. Ma, intanto, fa sapere il vicesindaco di Serravalle Pistoiese, Federico Gorbi, la locale polizia municipale è al lavoro per rintracciare le cause dei cattivi odori in zona.

«Di comune accordo con Arpat e la proprietà della discarica del Cassero – spiega il vicesindaco – abbiamo predisposto dei moduli che poi abbiamo consegnato a un campione di famiglie. Loro avranno il compito di segnare, settimanalmente, la data e l’orario in cui avvertono le maleodoranze. Questi dati saranno poi incrociati sugli eventi atmosferici e le direttrici dei venti».

«Un altro elemento con cui i dati saranno confrontati – conclude il vicesindaco Gorbi – sarà l’attività che veniva fatta, nello stesso momento all’interno della discarica del Cassero. In questo modo confidiamo di riuscire a individuare l’origine dei cattivi odori che i residenti, spesso, sentono nella zona di Ponte Stella e Casalguidi e Cantagrillo». –

Martina Trivigno

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