Le forze dell’ordine avranno un luogo dedicato ai caduti
MONTALE. «Ritenevamo la proposta del centrodestra non attuabile per come era stata formulata, per questo abbiamo presentato un’altra mozione, che crediamo sia più adeguata». È il capogruppo della maggioranza di centrosinistra nel consiglio comunale di Montale, Agnese Pippolini, a chiarire i motivi che hanno portato alla bocciatura, nel consiglio comunale del 21 gennaio, della mozione con cui l’opposizione di centrodestra chiedeva l’intitolazione “di una via o una piazza, di primaria importanza, ai caduti delle forze dell’ordine”.
Bocciatura che ha portato ad un acceso scontro in aula e alla chiusura anzitempo della seduta. E a pochi giorni di distanza da quel consiglio comunale, la maggioranza ha depositato un’altra mozione per l’individuazione all’interno della nuova piazza Matteotti di “uno spazio intitolato e dedicato al ricordo dei caduti delle forze dell’ordine e dei servitori dello Stato”.
«Oltre ai caduti delle forze dell’ordine – spiega Pippolini – abbiamo ritenuto doveroso inserire anche i servitori dello Stato, come i magistrati. Individueremo uno spazio adeguato nella piazza centrale di Montale perché crediamo che il nostro ruolo di maggioranza ci porti la responsabilità di assumere impegni attuabili».
«La vicenda – prosegue – è stata oggetto di una strumentalizzazione da parte del capogruppo del centrodestra, Franco Vannucci, che, quando la sera del 21 gennaio ha visto bocciare la propria mozione, ha tacciato i consiglieri di maggioranza di essere nemici delle forze dell’ordine. Adesso mi auguro che il centrodestra si comporti con serietà e che la nostra proposta venga votata da tutti».
A parlare è anche Daniele Bini, segretario comunale del Pd, forza di maggioranza nell’amministrazione comunale: «Da parte nostra c’è il massimo sostegno nei confronti delle forze dell’ordine, in conformità con la linea tenuta a tutti i livelli dal Pd. Nell’ultimo consiglio l’atteggiamento del capogruppo del centrodestra e segretario locale della Lega, Franco Vannucci, è stato poco responsabile: ha definito gli esponenti della maggioranza “nemici delle forze dell’ordine” e detto di vergognarsi di fare parte del consiglio comunale, mostrando mancanza di rispetto per le istituzioni. Credo che certi atteggiamenti derivino dal non voler parlare dei risultati conseguiti da questa amministrazione». —
Tommaso Artioli
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